Montorio al Vomano: la diatriba su "lu faggiàune" prosegue...
Dalla pagina facebook "Montorio c'è Altitonante Sindaco" la risposta all'atto di "verniciatura" in rigoroso color rosso
- Walter Cori
MONTORIO AL VOMANO - Quello che è successo al muro storico del lungofiume, credo chiarisca una volta per tutte quale sia il vero problema.
Dopo le polemiche sulla rimozione del vecchio manufatto in ferro, apposto abusivamente anni fa e lasciato alla rovina del tempo, ritroviamo sulla stessa muratura un disegno, realizzato apparentemente con vernice, che riproduce la falce e il martello, e una scritta sul muro appena rifatto di un’abitazione.
Questo sì che è un vero atto vandalico: imbrattare oggi una muratura storica pubblica significa non rispettare la storia di Montorio, il suo patrimonio e il lavoro che stiamo facendo per recuperarlo e valorizzarlo.
È paradossale che si accusi l’Amministrazione di voler cancellare la memoria storica e poi qualcuno pensi di poterla “preservare” imbrattando un bene pubblico.
La storia si conserva, si studia e si racconta. Non si riscrive sui muri con la vernice.
E sia chiaro: la nostra posizione non cambia. Noi continueremo a occuparci della sicurezza, della tutela del patrimonio e del rispetto delle regole, senza guerre ideologiche. Chi ha commesso questo gesto invece ha arrecato un danno concreto a un bene storico di tutta la comunità - Pagina Fb Montorio c'è Altitonante Sindaco -