Montepagano protagonista al Vinitaly
Nugnes: "La nostra città coltiva tradizioni e sa coniugarsi con il mondo dei giovani e con l’innovazione"
- La Redazione
VERONA - Presentata oggi, nello spazio della Regione Abruzzo al Vinitaly, la nuova edizione della Mostra dei Vini di Montepagano, storica manifestazione del Comune di Roseto degli Abruzzi realizzata con Trigono Srls.
All’incontro hanno partecipato il Vicepresidente della Regione Abruzzo Emanuele Imprudente, il sindaco Mario Nugnes e gli organizzatori della Mostra dei Vini – Baccano Amos Di Felice e Alice Mazzali.
Giunta alla sua 54ª edizione, la Mostra si conferma un punto di riferimento per la promozione del territorio e il dialogo tra produttori e istituzioni, oggi rilanciata con una nuova visione.
Il progetto, presentato a Verona, cresce nel segno della continuità ma con uno sguardo evolutivo affidato a una nuova generazione.
Negli ultimi anni ha registrato numeri in costante aumento: oltre 40 cantine partecipanti, 13mila presenze nell’ultima edizione e numerosi partner locali e istituzionali.
L’edizione 2026 si svolgerà il 31 luglio, 1 e 2 agosto nel borgo di Montepagano, con degustazioni e momenti di approfondimento dedicati al vino.
“Ancora una volta portiamo le eccellenze del nostro territorio in una vetrina di livello internazionale – dichiara il Sindaco Mario Nugnes –. Un’eccellenza, quella della Mostra dei Vini, fatta di tradizione capace di coniugarsi con il mondo dei giovani e con l’innovazione, che ha già mostrato di avere un crescente successo nelle scorse edizioni. La nostra capacità di aprirci a nuove proposte e di coinvolgere giovani competenze di alto livello si stia rivelando una scelta vincente e costante nel tempo, il simbolo di una Roseto che sa rinnovarsi restando fedele alle proprie radici. Così come, sono un simbolo virtuoso del nostro territorio le tante cantine rosetane e locali presenti a questa edizione del Vinitaly che ho avuto il piacere di visitare in questi due giorni di permanenza a Verona”.
“L’obiettivo è rimettere in circolo una storia senza trasformarla in un’operazione nostalgica, restituendo al vino il suo ruolo di elemento vivo, capace di connettere comunità, imprese e istituzioni – affermano Amos Di Felice e Alice Mazzali -. La Mostra si propone così come uno spazio culturale oltre che produttivo: un’occasione per leggere e interpretare il territorio attraverso il vino, tenendo insieme dimensione agricola, sociale e contemporanea”.
"Ringrazio, a nome di tutta la comunità di Roseto degli Abruzzi, il vicepresidente Imprudente e la Regione Abruzzo per averci dato la possibilità di avere uno spazio di presentazione al Vinitaly per promuovere la Mostra dei Vini, offrendo ancora una volta al nostro territorio una vetrina importantissima", conclude il Sindaco Nugnes. - Ufficio Stampa -