Mobilitazioni a Roma, tanti abruzzesi in piazza per i diritti e il lavoro
Marinelli (PD): "La via maestra è l'attuazione della Costituzione, non il suo smantellamento"
- Walter Cori
PESCARA - "Siamo con le lavoratrici, i lavoratori, i rappresentanti del mondo agricolo abruzzese che oggi sono arrivati a Roma per far sentire la propria voce in due mobilitazioni fondamentali per il futuro del Paese e del nostro territorio", dichiara in una nota il Segretario regionale del Partito Democratico Abruzzo, Daniele Marinelli, commentando l'ampia partecipazione abruzzese alla manifestazione de "La Via Maestra" e alla protesta promossa da CIA Abruzzo contro il caro gasolio e i rincari produttivi.
"Dalla nostra regione sono partiti centinaia di cittadini su oltre 15 pullman e treni dedicati per denunciare il carovita, i salari insufficienti e i tagli alla sanità pubblica. Al contempo, gli agricoltori manifestano davanti a Montecitorio per l'esplosione dei costi del gasolio, che mette a rischio le imprese e appesantisce la spesa delle famiglie. L'Abruzzo e l'Italia attendono risposte che da questo Governo non arrivano. Il modo migliore per rispondere a questo grido d'allarme – prosegue Marinelli – è raccogliere l'invito delle piazze: rimettere al centro l'attuazione della Costituzione sui diritti fondamentali delle persone, dal lavoro dignitoso alla casa, fino alla salute. È la base da cui partire per costruire l'alternativa di governo che ci impegna in vista delle prossime consultazioni politiche. Ma invece di ascoltare i bisogni reali, la destra si ostina a voler smantellare l'impianto costituzionale, dall'autonomia differenziata alle forzature sulla legge elettorale. Noi diciamo no a queste spaccature: la Costituzione non si tocca né si smantella, ma si applica per garantire dignità e futuro a tutti".