Migrazioni, identità e lavoro di cura: a Teramo il libro di Liliana Nechita

Il libro “Ciliegie amare” non è solo la storia di una donna, ma una storia degli umili

2026-02-11T10:32:00+01:00 - La Redazione

Migrazioni, identità e lavoro di cura: a Teramo il libro di Liliana Nechita

TERAMO - Un racconto intenso sul vivere altrove, sul prezzo umano dell’emigrazione e sul valore del lavoro di cura sarà al centro dell’incontro in programma domenica 22 febbraio 2026, alle ore 17, all’Ipogeo di Piazza Garibaldi, a Teramo, con la presentazione del libro “Ciliegie amare” di Liliana Nechita.

Pubblicato per la prima volta in Romania nel 2013 e oggi alla seconda edizione italiana per Fve Editori, il libro nasce da una vicenda personale che diventa racconto collettivo. Nechita ripercorre il cammino di molte donne che hanno lasciato il proprio Paese in cerca di un futuro migliore, affrontando il distacco dagli affetti, la fatica dell’integrazione e la solitudine di una nuova vita, spesso attraverso il lavoro di cura e assistenza familiare.

Nata in Romania nel 1968 e residente in Italia dal 2006, l’autrice scrive con uno stile diretto e coinvolgente, capace di restituire emozioni, contraddizioni e domande che parlano al presente. “Ciliegie amare” è una riflessione sul prezzo umano dell’emigrazione, ma anche un invito a riconoscere il valore del lavoro di cura e delle relazioni che tengono insieme le comunità. Nel tempo, il libro ha ampliato il proprio orizzonte di lettura, intercettando anche l’esperienza maschile dello spostamento e del lavoro lontano da casa.

"La cosa più bella è scoprire che si riconoscono tanti uomini, persone che hanno lavorato una vita lontano da casa, vivendo l’emigrazione interna", sottolinea Nechita. Un riconoscimento che ha trasformato il senso stesso del racconto: "Non è più soltanto la storia di una donna, ma una storia degli umili, di chi ha pagato il prezzo più alto allo spostamento e al lavoro".

Nel corso dell’incontro l’autrice dialogherà con la giornalista Lisa Di Giovanni, offrendo al pubblico un momento di confronto sui temi della memoria, dell’identità e dei diritti.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Teramo, è promossa dall’associazione Liberementi, in collaborazione con Donne protagoniste in Sanità, la Commissione Pari Opportunità della Provincia di Teramo, il Soroptimist Club di Teramo, il Rotary Club di Teramo, il Club Fidapa e altre realtà del territorio.

L’incontro, ad ingresso libero, è aperto alla cittadinanza.