Mese della Ricerca: la veterinaria al centro del futuro del pianeta
L'Annual Meeting dell'Università di Teramo apre il ciclo di incontri sulle grandi sfide in materia di salute umana, animale e ambientale
- La Redazione
TERAMO - Cambiamenti climatici, resistenza agli antibiotici, epidemie emergenti e minacce alla sicurezza alimentare: le grandi sfide di oggi dimostrano che la salute umana, animale e ambientale sono legate a doppio filo. Sarà l’Annual Meeting del Dottorato in Scienze Mediche Veterinarie, Sanità Pubblica e Benessere Animale ad aprire martedì 8 settembre il Mese della Ricerca dell’Università degli Studi di Teramo, affrontando queste emergenze nell’incontro dal titolo Global Health Frontiers: Advancing Next-Generation Research in Veterinary Medical Sciences, promuovendo un approccio scientifico all’avanguardia basato sui principi di One Health e Salute Planetaria, per scoprire come la ricerca veterinaria di nuova generazione stia ridefinendo la protezione della salute globale.
Il momento centrale dell’evento sarà la relazione plenaria di Orlando Paciello, professore ordinario dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e direttore sanitario dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno. Nel suo intervento il professor Paciello illustrerà come le scienze veterinarie abbiano superato i confini tradizionali per diventare una colonna portante della governance sanitaria globale. In particolare approfondirà l’idea degli animali come preziose sentinelle capaci di intercettare tempestivamente rischi di natura biologica, tossicologica ed ecologica. In questo contesto la medicina e la patologia comparata emergono come il ponte scientifico indispensabile per connettere la salute animale a quella umana, mentre le scienze forensi veterinarie si confermano uno strumento cruciale per tutelare il benessere degli animali, la salute pubblica e la trasparenza legale.
L’Annual Meeting si terrà nella Sala delle lauree del Polo didattico S. Spaventa a partire dalle ore 9.00. L’evento sarà arricchito da un photo contest dedicato ai dottorandi, pensato per valorizzare la ricerca attraverso le immagini, e da una sessione di premiazione che riconoscerà i migliori contributi scientifici e le presentazioni più innovative, offrendo visibilità e stimolo alla crescita professionale dei giovani ricercatori.
Il programma completo della III edizione del Mese della Ricerca è disponibile sul portale UniTeDOC (https://unitedoc.it/).