Mercoledì la commemorazione di Stefano Bandini
Si terrà alle ore 12:00 presso la Villa Comunale che porta il suo nome
- Walter Cori
TERAMO - L’associazione culturale Teramo Nostra tiene vivo il ricordo di Stefano Bandini, che a soli 38 anni, alla guida di un Canadair della Protezione Civile, perse la vita insieme al collega Claudio Rossetti durante le operazioni di spegnimento di un incendio in Toscana. Era il 18 marzo 2005, Stefano Bandini e il suo collega riuscirono a dirigere l’aereo, che stava perdendo quota, oltre il centro abitato, per non precipitare sulle case. I due operatori della Protezione Civile erano impegnati per domare un incendio divampato sul Monte Ripa nel comune di Seravezza: dopo aver urtato con l’aereo i cavi dell’alta tensione, che non erano stati segnalati loro, riuscirono a evitare che il proprio aeromobile Canadair in fiamme precipitasse sul centro abitato di Vittoria Apuana nel comune di Forte dei Marmi, evitando l’ospedale San Camillo.
Ecco la motivazione per il conferimento della Medaglia d’Oro al Valore Civile del 26 ottobre 2005, firmata dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi: “Pilota della Protezione Civile nel corso di una operazione antincendio, con ferma determinazione ed elevata professionalità, riusciva ad evitare che il proprio aeromobile Canadair in fiamme precipitasse su un centro abitato, sacrificando la vita ai più nobili ideali di umana solidarietà e spirito di servizio. Mirabile esempio di profondo senso di abnegazione. – 18 Marzo 2005, Seravezza (Lucca)”
La manifestazione si terrà all’interno della Villa Comunale “Stefano Bandini” nei pressi dell’ingresso di Viale Bovio: il Sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto e il Presidente di Teramo Nostra, Piero Chiarini, ricorderanno la figura del giovane pilota teramano - Piero Chiarini -