McDonald's: la CISL chiede chiarimenti sulle condizioni di lavoro
La CISL Teramo non intende formulare valutazioni definitive in assenza di accertamenti da fare
- Walter Cori
TERAMO - La CISL ha ricevuto segnalazioni relative alle condizioni di lavoro presso il punto vendita McDonald's del centro cittadino e ritiene necessario avviare un confronto formale con l'azienda e con i soggetti responsabili della gestione.
Le segnalazioni, che dovranno essere puntualmente verificate, riguardano la stabilizzazione dei contratti, l'organizzazione degli orari, il riconoscimento e la retribuzione del lavoro straordinario, gli inquadramenti professionali e il rispetto della libertà sindacale.
La CISL ribadisce che non intende formulare valutazioni definitive in assenza dei necessari accertamenti. Al tempo stesso, considera doveroso verificare con rigore la piena applicazione della normativa vigente e della contrattazione collettiva, nonché la qualità delle condizioni di lavoro e delle prospettive occupazionali offerte. "Non siamo mica gli americani" (direbbe Vasco Rossi)...
«Il rispetto dei diritti sindacali e del lavoro dignitoso non è una concessione, ma un obbligo. Nessuna lavoratrice e nessun lavoratore dovrebbe scegliere tra la tutela del proprio posto e la possibilità di far valere i propri diritti», dichiara la CISL Teramo che chiede a McDonald's, pertanto, di fornire un riscontro puntuale e di chiarire quali verifiche interne intenda promuovere, garantendo trasparenza, correttezza e pieno rispetto delle persone.
L'organizzazione resta disponibile a raccogliere ulteriori elementi, a favorire un confronto responsabile e a tutelare le lavoratrici e i lavoratori nelle sedi competenti, nel rispetto delle procedure previste - Samuele Esposito Coordinatore Fisascat CISL Teramo, Marco Boccanera Vice coordinatore CISL -