“Marzo in Rosa”, L'Aquila celebra Amalia Sperandio
Momento di confronto con 42 studenti per valorizzare la fotografa e promuovere la memoria e il ruolo delle donne nella storia e nella cultura cittadina
- La Redazione
L'AQUILA - Si è svolto presso Palazzo Margherita l’incontro dedicato ad Amalia Sperandio, figura centrale nella storia culturale della città e simbolo di emancipazione femminile, inserito nel calendario di “Marzo in Rosa”, il programma di iniziative promosso dal Comune dell’Aquila per celebrare il ruolo delle donne nella società, nella cultura e nella storia.
“Marzo in Rosa” rappresenta un momento di riflessione e approfondimento che ogni anno l’amministrazione comunale dedica ai temi delle pari opportunità, della valorizzazione del contributo femminile e della promozione di una cultura inclusiva, attraverso eventi, incontri e testimonianze rivolti in particolare alle giovani generazioni.
All’incontro hanno preso parte 42 studenti e studentesse del Liceo Artistico “F. Muzi”, protagonisti di un confronto diretto con Cesare Ianni, presidente dell’associazione Jemo ’Nnanzi, e Piercesare Stagni, storico del cinema, che hanno approfondito il valore storico, artistico e sociale dell’opera di Amalia Sperandio.
Fotografa attiva tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, Sperandio è oggi riconosciuta come una vera pioniera: in un’epoca in cui la presenza femminile nel mondo del lavoro e delle arti era fortemente limitata, riuscì ad affermarsi in un ambito innovativo come la fotografia, raccontando attraverso i suoi scatti la vita e i volti dell’Aquila di inizio secolo e contribuendo alla costruzione della memoria visiva della città.
L’iniziativa si inserisce in un momento particolarmente significativo per la valorizzazione della sua figura: lo scorso 3 marzo, infatti, il Comune dell’Aquila ha ricevuto a Roma il riconoscimento nazionale “L’Italia delle donne”, promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, proprio per il lavoro di recupero e valorizzazione della memoria di Amalia Sperandio.
“L’incontro di oggi – dichiara l’assessore alle Pari opportunità, Ersilia Lancia – rappresenta un’occasione importante per trasmettere alle nuove generazioni il valore dell’emancipazione femminile attraverso esempi concreti e radicati nella nostra storia. Amalia Sperandio è stata una donna capace di affermarsi con determinazione in un contesto complesso, aprendo la strada a nuove possibilità per le donne. Il recente riconoscimento ricevuto a livello nazionale conferma quanto sia fondamentale continuare a valorizzare queste figure, che hanno contribuito in modo significativo alla crescita culturale e sociale della nostra comunità”.
Negli ultimi anni, il Comune dell’Aquila ha promosso diverse iniziative per ricordare la fotografa. Tra queste, l’intitolazione di un belvedere nei pressi delle mura storiche, vicino a Porta Branconia, avvenuta grazie alla sollecitazione dell’associazione civica Jemo ’Nnanzi. Inoltre, alcune sue fotografie storiche sono esposte lungo Corso Vittorio Emanuele, sulle recinzioni del cantiere dell’aggregato dei Quattro Cantoni, contribuendo a raccontare ai cittadini e ai visitatori la memoria visiva della città nel contesto del processo di ricostruzione.
L’incontro ha confermato il forte interesse della comunità, e in particolare dei più giovani, verso percorsi di riscoperta della storia locale attraverso lo sguardo delle donne, nel segno di una memoria condivisa e inclusiva.