Martinsicuro avvia l'indagine archeologica preliminare nell'area di Castrum Truentinum

L’intervento prevede una serie di rilievi non invasivi: primo passo verso il futuro Parco Archeologico

- La Redazione

Martinsicuro avvia l'indagine archeologica preliminare nell'area di Castrum Truentinum

MARTINSICURO - La Giunta comunale di Martinsicuro ha approvato l’atto di indirizzo che dà il via all’indagine archeologica preliminare indiretta finalizzata alla diagnostica preventiva e all’accertamento dell’eventuale presenza di testimonianze archeologiche nel sottosuolo dell’area di interesse storico di Castrum Truentinum. Si tratta di un passaggio strategico che rappresenta il primo tassello di un percorso finalizzato alla tutela, valorizzazione e futura fruizione pubblica di uno dei siti archeologici più significativi della costa abruzzese.

L’intervento prevede una campagna di rilievi non invasivi, realizzati attraverso moderne metodologie diagnostiche di superficie, che consentiranno di individuare l’eventuale presenza di strutture archeologiche senza alterare il terreno. Solo in caso di riscontri positivi si procederà con le successive fasi di acquisizione delle aree e con gli ulteriori approfondimenti previsti dalla normativa.

L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è quello di avviare un percorso di valorizzazione del patrimonio storico-archeologico locale, con la prospettiva di realizzare un vero e proprio Parco Archeologico, capace di coniugare tutela del patrimonio culturale, ricerca scientifica, promozione turistica e sviluppo del territorio.

Il progetto sarà sviluppato in stretta collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, garantendo il coordinamento scientifico delle attività e il pieno rispetto delle disposizioni previste dal Codice dei Beni Culturali.

Il sindaco Massimo Vagnoni sottolinea: "Con questa delibera diamo concretezza a una precisa visione strategica che mette la cultura al centro dello sviluppo futuro di Martinsicuro. L'area dell'antica Castrum Truentinum custodisce una memoria straordinaria che abbiamo il dovere di tutelare e promuovere. Grazie all'uso di tecnologie moderne e non invasive come il georadar, manderemo avanti un'indagine approfondita nel totale rispetto dell'ambiente e delle proprietà, senza alcuna alterazione del terreno. Il nostro obiettivo politico e amministrativo è chiaro: vogliamo mappare scientificamente il potenziale del sottosuolo per poi procedere, all'esito positivo delle verifiche, all'acquisizione di queste aree per istituire un grande Parco Archeologico cittadino. Un'opera fondamentale per la fruizione pubblica, la ricerca e il turismo, che realizzeremo in costante sinergia scientifica con la Soprintendenza".

La consigliera con delega alla valorizzazione dell’area archeologica, Valentina Coccia, e la consigliera con delega alla Cultura, Giuseppina Camaioni, aggiungono:
​"Questa nuova campagna diagnostica non è un'iniziativa isolata, ma si inserisce perfettamente nel solco di un percorso continuo e strutturato che stiamo portando avanti per la valorizzazione del nostro patrimonio culturale. Martinsicuro ha un legame profondo con la sua storia, custodito con orgoglio all'interno del nostro Antiquarium di Castrum Truentinum, dove i cittadini e i visitatori possono già ammirare i preziosi reperti emersi dalle importanti campagne di scavo del passato.
​Oggi, con le prospezioni georadar, facciamo un salto nel futuro della ricerca archeologica. Vogliamo scrivere un nuovo capitolo di questo racconto, andando a scoprire cosa ancora si cela nel sottosuolo dell'area per arricchire ulteriormente il nostro percorso museale e scientifico. È un lavoro di squadra, coordinato con la Soprintendenza, che punta a trasformare l'archeologia in un motore vivo di attrazione culturale, di studio e di identità per tutta la nostra comunità".

Con questo provvedimento il Comune conferma la volontà di investire nella valorizzazione delle proprie radici storiche, avviando un percorso che punta a trasformare il patrimonio archeologico in un elemento qualificante dell’offerta culturale e turistica del territorio. - Ufficio Stampa -