Marsilio ricorda Paolo Colli: "Ambiente e sviluppo possono convivere"
Alla Camera dei Deputati il presidente celebra il fondatore di Fare Verde ed il suo ecologismo concreto ed attuale
- La Redazione
ROMA - “Sono Presidente di una Regione che è la Regione verde d’Europa, con oltre il 30% del territorio tutelato da parchi e riserve, ma anche una delle realtà più industrializzate del Centro-Sud, sede di eccellenze scientifiche e tecnologiche come il Fucino e i Laboratori del Gran Sasso: in questo vedo un elemento profondamente colliano”. Così il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, intervenendo ieri alla Camera dei Deputati al convegno “L’ambiente non può attendere - Paolo Colli e Fare Verde: un viaggio nel pensiero ecologista”, promosso a Montecitorio in ricordo del fondatore di Fare Verde.
Marsilio ha ricordato Paolo Colli come “un maestro vero”, capace di trasmettere “rigore etico senza bigottismo” ed una visione dell’ambientalismo concreta, non ideologica, radicata nella cultura politica della destra italiana. “Ci ha insegnato - ha detto Marsilio - che difesa della natura, del paesaggio e sviluppo economico compatibile possono stare insieme”.
Infine, il Presidente ha richiamato un episodio per lui particolarmente toccante, maturato nella sua esperienza alla guida della Protezione civile regionale: la scoperta, in Abruzzo, di un modulo antincendio per pick-up denominato “Poldo”, soprannome di Paolo Colli, scelto in suo omaggio da chi lo ha brevettato. Un segno concreto di una memoria ancora viva, capace di tradursi ancora oggi in impegno, servizio e difesa del territorio. “Paolo - ha concluso Marsilio - ha lasciato un’eredità enorme, umana, culturale e politica”. - REGFLASH -