Marsilio: "Nessuna esclusione della frana di Silvi"
"Sottanelli non sa di cosa parlare e crea allarme nella popolazione", aggiunge il Governatore
- Walter Cori
L’AQUILA - "Il deputato di Azione Giulio Sottanelli lancia un allarme infondato, che rischia di creare inutile allarme nella popolazione interessata e disinformazione su un tema molto delicato. La frana di Silvi, infatti, non è stata per nulla ‘dimenticata’ dalla dichiarazione dello stato di emergenza regionale e dalla conseguente richiesta di stato di emergenza nazionale (di cui attendiamo a breve la deliberazione del Consiglio dei Ministri che accoglierà la nostra richiesta).
La frana si Silvi si è innescata a gennaio, il crollo della palazzina è avvenuto il 28 marzo. Gli eventi che hanno determinato il peggioramento delle condizioni meteorologiche tali da consentire il realizzarsi dei presupposti per lo stato di emergenza nazionale, sono quelli riconducibili al periodo dal 31 marzo al 3 aprile. La relazione acclusa alla richiesta che abbiamo formalizzato al Governo ieri sera dà conto di tutto ciò.
Il peggioramento provocato dall’evento avverso della scorsa settimana porta con sé l'assorbimento dei danni precedenti, inclusi quelli del 28.
Non c’è quindi alcun ‘errore grave’, come lamentato da Sottanelli, che invece commette l’errore di lasciarsi prendere dall’ansia di protagonismo, se non dalla volontà di strumentalizzare propagandisticamente le sofferenze dei cittadini. Una semplice telefonata sarebbe bastata, se non per ‘allungare la vita’ come recita una nota pubblicità, a ottenere tempestivi chiarimenti per fugare ogni dubbio". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.