Mannetti replica al Pd su contratto servizio Tua

La consigliera regionale Mannetti: "Mia attività funzionale alla maggioranza"

– La Redazione

Mannetti replica al Pd su contratto servizio Tua

L'AQUILA - "Non accetto lezioni né strumentalizzazioni politiche su questioni complesse che hanno origini ben precise e responsabilità politiche chiaramente individuabili. È necessario ricordare, per correttezza e rispetto verso i cittadini, che l’attuale contratto di servizio di TUA è stato predisposto e sottoscritto nel 2017 da un governo regionale di centrosinistra. Un atto amministrativo che, all’articolo 18, prevede esplicitamente la possibilità di subaffidamento del servizio fino a una misura massima complessiva del 20%. Appare quindi quantomeno singolare che oggi si parli di “privatizzazione” come se si trattasse di una scelta recente o ideologica dell’attuale maggioranza, quando tale impostazione è stata definita proprio da chi oggi tenta di scaricarne le conseguenze politiche. Parimenti, è stato lo stesso governo di centrosinistra a decontribuire e commercializzare la linea L’Aquila–Roma, sottraendola al Trasporto Pubblico Locale e destinando altrove risorse che avrebbero potuto essere utilizzate per rafforzare il servizio pubblico, in particolare a beneficio delle aree interne. Una decisione che ha inciso in modo strutturale sull’organizzazione del trasporto regionale e di cui oggi nessuno sembra voler assumere la piena responsabilità. Colpisce, inoltre, il tempismo di queste prese di posizione. Molti degli attuali esponenti del Partito Democratico erano già all’opposizione dal 2019 e hanno avuto tutto il tempo per avanzare proposte concrete, anziché limitarsi oggi a dichiarazioni tardive e a ricostruzioni parziali dei fatti. “Meglio tardi che mai”, ma la memoria selettiva non può diventare una linea politica. Desidero chiarire con assoluta nettezza che la mia attività si colloca pienamente all’interno del lavoro della maggioranza e nasce dalla volontà di rafforzare l’azione del governo regionale. Le visite, gli approfondimenti e gli incontri avviati non hanno alcuna finalità polemica, ma sono orientati alla predisposizione di un memorandum operativo per individuare criticità, proporre soluzioni e migliorare concretamente l’efficacia delle politiche regionali in settori strategici come la sanità e il trasporto pubblico. Il confronto interno, serio e responsabile, è uno strumento di crescita dell’azione di governo, non un elemento di divisione. È attraverso l’analisi dei problemi e il contributo costruttivo di chi opera quotidianamente sui territori che si rafforza la capacità amministrativa della Regione e si risponde in modo credibile ai bisogni dei cittadini. Sanità e trasporti pubblico meritano serietà, competenza e continuità amministrativa, non propaganda né tentativi di riscrivere la storia. Chi oggi denuncia criticità strutturali dovrebbe avere l’onestà di spiegare quando e da chi quelle criticità sono state generate. Solo così è possibile avviare un confronto autentico e condiviso e lavorare davvero nell’interesse delle comunità abruzzesi, a partire da quelle più fragili, che dai servizi pubblici non possono prescindere".