Maltrattava moglie e figli: allontanato da casa un teramano
Avrebbe terrorizzato la moglie ed i figli rinchiusi all’interno della taverna
- Walter Cori
TERAMO - La Polizia di Stato ha eseguito una misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle p.o. nei confronti di un uomo della provincia di Teramo, ritenuto presunto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia.
Venerdì 31 luglio, personale della Squadra Mobile della Questura di Teramo ha dato esecuzione alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle p.o., emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Teramo, nell’ambito di un’attività di indagine svolta dalla Squadra Mobile e coordinata dalla locale Procura della Repubblica.
Secondo l’accusa, l’uomo è ritenuto responsabile di comportamenti vessatori nei confronti della moglie e dei figli.
L’uomo, con condotte reiterate, avrebbe maltrattato la moglie ed i figli, aggredendoli verbalmente con veemenza, rivolgendosi con parole ingiuriose, terrorizzandoli con urla e con i propri scatti di rabbia, facendo vivere la famiglia in un vero e proprio clima di terrore.
In un’occasione avrebbe anche rinchiuso i figli all’interno della taverna di casa, impedendo loro di uscire e alla moglie di entrare.