Maltempo, Confcommercio e balneari chiedono interventi immediati alla Regione

Ripristinare le attività e i litorali per garantire la funzionalità nella stagione estiva stagione estiva"

- La Redazione

Maltempo, Confcommercio e balneari chiedono interventi immediati alla Regione

PESCARA - Ripartire subito con interventi strutturali e con il ripristino dei litorali per garantire, in tempi brevi, la piena funzionalità degli stabilimenti balneari. E' la richiesta formulata da Confcommercio Abruzzo e Sindacato Balneari Confcommercio (Sib) alla Regione Abruzzo e agli enti locali, dopo il maltempo dei giorni scorsi, con precipitazioni intense e persistenti, che hanno provocato frane, allegamenti, interruzioni della viabilità e danni al litorale abruzzese.

"L'obiettivo - dichiara Giammarco Giovannelli, presidente Confcommercio e Federalberghi Abruzzo - è uscire al più presto dallo stato di emergenza e avviare una collaborazione istituzionale per una ricognizione complessiva dei danni e per attivare misure di sostegno a garanzia di interventi rapidi ed efficaci. Auspichiamo l'attivazione immediata degli enti locali: i concessionari alberghieri e balneari sono a disposizione per agevolare la ripartenza delle attività considerando che questa gravissima perturbazione, a ridosso delle festività pasquali, ha inciso pesantemente sul ponte primaverile. Siamo fiduciosi nella prossima stagione estiva: le richieste sono interessanti, la frequenza è costante e crescente e questo far ben sperare per l'intensificazione delle presenze. Ma dobbiamo farci trovare pronti, da subito, con strutture e servizi accoglienti, ripristinando ciò che l'allerta meteo di questi giorni ha reso impraticabile".

Sull'argomento è intervenuto anche Riccardo Padovano, presidente Confcommercio Pescara e Sib Confcommercio Abruzzo. "Siamo in emergenza - sottolinea - in un momento particolare, in quanto la Pasqua segna la ripartenza dell'attività estiva e consente a turisti e cittadini abruzzesi di programmare le prime vacanze. I danni che si registrano sulla Costa abruzzese sono ingenti, tamponati in parte dagli interventi effettuati a difesa del litorale: possiamo affermare che circa l'80% della Costa abruzzese è protetta, ma va ripristinata la praticabilità delle spiagge per farci trovare pronti in cista della stagione estiva".

Padovano auspica "interventi strutturali immediati per rimuovere il materiale spiaggiato, classificato rifiuto speciale, che non può essere smaltito dai titolari degli stabilimento balneari come gestori delle attività balneari siamo pronti a collaborare con la Regione Abruzzo e gli enti locali per l'accumulo del materiale spiaggiato in punti specifici, così da agevolare gli interventi successivi, e ripristinare nel giro di una settimana la fruibilità dei litorali. Dal 20 aprile inizierà l'opera di livellamento degli arenili, per la predisposizione delle attrezzature balneari in un tratto di Costa di 130 chilometri, da Martinsicuro a San Salvo".

Padovano, infine, rivolge "un ringraziamento alla Regione Abruzzo che, nei mesi scorsi, ha messo in campo una programmazione a vasto raggio per monitorare la Costa abruzzese. Grazie a questi interventi zone come Alba Adriatica, Pineto Nord, Scerne di Pineto, Francavilla, Montesilvano, Torino di Sangro e Fossacesia, a rischio mareggiate, sono state in parte protette. Ora bisogna fare il resto: ripristinare il litorale snellendo le autorizzazioni burocratiche, ripulire gli arenili e attrezzare le spiagge".