M5S: l'Abruzzo a Nova. Taglieri: priorità la pace
Nelle ultime ore gli iscritti del Movimento 5 Stelle hanno votato i temi che formeranno l’agenda politica in vista delle elezioni del 2027
- La Redazione
PESCARA - "L’Abruzzo è a NOVA per contribuire a scrivere il futuro dell’Italia. Perché fare politica significa assumersi la responsabilità di immaginare il Paese che verrà costruito insieme alle persone, in un mondo reale fatto di bollette impazzite, carburanti alle stelle, carovita e stipendi fermi. Il futuro non può essere deciso nel chiuso di stanze segrete, attraverso accordi tra pochi privilegiati o programmi confezionati dall’alto e presentati ai cittadini soltanto quando arriva il momento di chiedere il voto", dichiara Francesco Taglieri, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Regione Abruzzo.
"La democrazia partecipativa è l’esatto contrario", spiega Taglieri. "Significa restituire ai cittadini la possibilità di scegliere, discutere e indicare le priorità. Significa trasformare la partecipazione da slogan a metodo politico. Per questo diciamo: parola all’Italia, parola agli italiani, parola agli abruzzesi.
Nelle ultime ore gli iscritti del Movimento 5 Stelle hanno votato i temi che formeranno l’agenda politica in vista delle elezioni del 2027. La metà delle persone che hanno scritto questo programma politico non erano iscritte al Movimento 5 Stelle perché, anche in Abruzzo, lo scorso 16 e 17 maggio, abbiamo voluto realizzare spazi di reale confronto democratico.
I temi nati sui territori e confluiti nel programma nazionale dimostrano che non si è trattato di un passaggio formale né di una consultazione simbolica, ma della volontà di costruire dal basso una proposta politica credibile, riconoscibile e realmente alternativa al Governo Meloni. Una comunità politica è viva quando non teme il confronto e non considera i cittadini semplici spettatori da convocare ogni cinque anni", sottolinea il capogruppo del M5S.
Per Taglieri, "da NOVA emerge una visione chiara: difendere la pace e rifiutare la corsa al riarmo; tutelare la sanità e la scuola pubblica; garantire lavoro dignitoso, salari adeguati e giustizia sociale; sostenere le famiglie e le imprese; proteggere l’ambiente e contrastare la crisi climatica; affermare la legalità, la libertà dell’informazione e i principi della Costituzione. Sono questioni nazionali che in Abruzzo assumono un significato ancora più concreto, perché riguardano ospedali indeboliti, aree interne abbandonate, giovani costretti ad andare via, famiglie schiacciate dal costo della vita e lavoratori che chiedono certezze".
"Il Movimento 5 Stelle Abruzzo porta a NOVA la voce di una regione che non vuole più subire decisioni calate dall’alto e pretende di essere protagonista. Vogliamo un’Italia nella quale la politica torni ad ascoltare prima di decidere, a confrontarsi prima di imporre e a programmare invece di inseguire le emergenze.
Per questo dall’Abruzzo lanciamo un messaggio netto: apriamo le porte, allarghiamo il confronto e restituiamo la parola ai cittadini. Parola all’Italia. Parola agli italiani. Parola agli abruzzesi", conclude Taglieri.