Lutto nel calcio biancorosso: è morto Paolo Manunza
Era una roccia nella difesa del Teramo Calcio anni '80, duro ed introverso. Un signore nella vita
- Walter Cori
TERAMO - Oggi è venuto a mancare Paolo Manunza e tutti gli sportivi non soltanto biancorossi, ne piangono la dipartita. Aveva 71 anni, il sardo di Cagliari, nato il 15 marzo del 1955 ma trapiantato a Teramo da una vita.
E' stato un calciatore di grande sostanza, un vero difensore centrale, praticamente insuperbile nell'uno contro uno. Sorrideva poco nella vita di tutti i giorni, mai sul rettangolo di gioco.
Il Teramo Calcio lo acquistò dal Piacenza nel campionato 1979-'80 e per ben 5 anni, fino al 1984-'85, vesti' la casacca del Diavolo in C2, collezionando 117 presenze in campionato oltre alle 19 in Coppa Italia, realizzando anche 2 reti. Debutto' il 18 ottobre 1979 in Teramo Rende 0-0. Era fortissimo nel gioco aereo e nell'anticipo ed in campo sapeva trasformarsi da vero mastino della difesa.
Prima del Teramo aveva indossato le maglie del Cagliari nei settori giovanili e poi della Fiorentina, con debutto in serie A, del Modena e del Piacenza in serie C e in B.
Paolo aveva seri problemi di salute da qualche tempo: li ha saputi combattere con la sua proverbiale caparbietà, fino a quando il fisico ha retto.
Gli Amici del calcio teramano non lo avevano dimenticato e nel 2024 lo premiarono, assieme a tanti altri ex, con il Premio Carmine Rodomonti.
La notizia, non a caso, ci è stata data da Diego Di Feliciantonio, che ne ha tracciato il profilo che avete letto. "Addio Paolo - scrive il mister -, sei stato una persona vera, un uomo d'altri tempi. I tifosi biancorossi, ne sono certissimo, non ti dimenticheranno mai".
Alla sua famiglia vadano le condoglianze della ekuo srl, dalla redazione alla proprietà. I funerali si terranno mercoledì 10 giugno, alle ore 10:00, presso la Chiesa di Sant'Antonio.
Nella fotogallery:
- nella prima: Manunza premiato da Riccardo Cucchi
- nella seconda da sx: Angeloni, Manunza, Cucchi, Garzilli, Di Feliciantonio, Di Antonio, Canestrari, Pierleoni