Lutto Moretti, il cordoglio delle istituzioni
Il 22enne di Tottea è morto cadendo da un'impalcatura mentre lavorava all'impianto di illuminazione del Colosseo
- La Redazione
ROMA - "La notizia della tragica scomparsa di Andrea Moretti, operaio deceduto in seguito ad un incidente al Colosseo, ci colpisce e ci addolora profondamente. Voglio esprimere il mio cordoglio e la mia vicinanza alla famiglia, ai suoi cari e ai suoi colleghi in questo difficilissimo momento. E formulare l'auspicio che sia fatta piena luce, nel più breve tempo possibile, sull'accaduto. Morire a 22 anni è inaccettabile, lo è ancora di più se questo accade sul posto di lavoro. Anche nel nome di Andrea continueremo a fare la nostra parte, ad impegnarci e a compiere ogni sforzo affinché tragedie simili non si ripetano più". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. (ANSA)
ROMA - "Un evento tragico che ci lascia sgomenti e storditi. Le poche parole che riusciamo a esprimere le dedichiamo ad Andrea, alla sua famiglia, ai suoi affetti: rivolgiamo a tutti il nostro profondo, dolente cordoglio di fronte alla morte assurda di un giovane uomo impegnato nel proprio lavoro". Lo ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli commentando la morte dell'operaio. (ANSA)
ROMA - "La morte di Andrea Moretti, che a soli 22 anni ha perso la vita questa notte mentre lavorava all'interno del Colosseo, ci lascia sgomenti e addolorati. È un dolore che colpisce tutta Roma. Alla sua famiglia, ai suoi cari e ai suoi colleghi rivolgo il mio abbraccio e quello dell'intera amministrazione capitolina, nella consapevolezza che nessuna parola può colmare una perdita così straziante. Non possiamo accettare che si continui a morire lavorando. La sicurezza deve essere una priorità assoluta, un impegno concreto e quotidiano, perché tragedie come questa non devono più accadere". Così il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
TERAMO - "Di fronte alla morte di Andrea Moretti è difficile trovare parole che possano anche solo in parte accompagnare un dolore così grande. A soli 22 anni, mentre lavorava e costruiva il proprio futuro, Andrea ha perso la vita, lasciando nello strazio la sua famiglia e un’intera comunità". È quanto dichiara il Consigliere Regionale del PD e Presidente della Commissione Vigilanza Sandro Mariani, esprimendo la propria vicinanza alla famiglia Moretti, ai suoi amici e colleghi e a tutta la comunità di Tottea.
"Tottea è una comunità alla quale sono profondamente legato – aggiunge Mariani – e che conosco bene, così come conosco il valore delle persone che vivono quei territori, il loro senso di appartenenza, la dedizione al lavoro e la forza dei legami familiari e comunitari. Per questo oggi il dolore per la scomparsa di Andrea lo sento in modo particolarmente vicino. Mi stringo con affetto alla famiglia, al papà, alla mamma, alle sorelle e a tutti coloro che hanno conosciuto e voluto bene ad Andrea".
"La morte di un ragazzo così giovane mentre svolgeva il proprio lavoro – conclude il Consigliere Regionale del Pd – ci lascia sgomenti e richiama ancora una volta tutti, istituzioni e mondo del lavoro, alla responsabilità di fare sempre di più per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro".
TERAMO - “Abbiamo dovuto chiedere la chiusura del Colosseo per la morte di Andrea Moretti, la cultura della Sicurezza dei luoghi di lavoro non si afferma neanche nella manutenzione di un monumento patrimonio dell’Umanità – la CGIL vicina alla famiglia di Andrea.
Un cantiere, un cantiere di un appalto pubblico, un cantiere di un appalto pubblico per la manutenzione di un bene inserito tra quelli patrimonio dell’umanità dell’UNESCO dal 1980, il cantiere per la manutenzione de il Colosseo, un uomo di 22 anni perde la vita mentre lavora in quel cantiere. A lasciarci sgomenti non è la gestione delle ore successive alla tragedia tra sospensione delle attività culturali disposte a mattina inoltrata e la chiusura dell’intero parco archeologico e non solo di una porzione sempre a mattina inoltrata, a lasciarci sgomenti è la gestione delle ore precedenti la tragedia. Perché un cantiere di un opera pubblica di un bene patrimonio dell’umanità non è esso stesso esempio per tutto il mondo di come si può e si deve lavorare in sicurezza? Perché la sicurezza dei luoghi di lavoro anche quando il committente è il pubblico non è la priorità negli appalti? Il patrimonio pubblico deve essere un modello inderogabile di tutela e sicurezza.
Si esca dalla retorica del cordoglio da parte di chi ha il potere di legiferare e di disporre risorse per un cambiamento radicale della cultura della sicurezza dei luoghi di lavoro, inutile inasprire le pene se non si investe su chi i controlli li deve svolgere, se non si investono risorse per potenziare i servizi ispettivi e di prevenzione degli enti preposti.
Giunga alla famiglia Moretti la vicinanza della CGIL di Teramo impegnata con tutte le parti sociali affinchè l’affermazione della cultura della Sicurezza dei luoghi di lavoro sia un impegno costante per le imprese e per le istituzioni". - Il Segretario della CGIL Teramo Pancrazio Cordone -
L'AQUILA - "Esprimo il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Andrea Moretti, il giovane operaio abruzzese, originario di Crognaleto, morto la scorsa notte mentre era impegnato in lavori in quota al Colosseo. Una tragedia che colpisce e lascia sgomenti. In questo momento di grande dolore rivolgo la mia vicinanza e quella di tutta la comunità della Lega Abruzzo ai suoi cari. Confidiamo che venga fatta piena luce su quanto accaduto. Questa drammatica vicenda richiama l'attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, che deve essere una priorità assoluta. Tragedie come questa ci ricordano quanto sia necessario continuare a impegnarsi tutti insieme, a ogni livello, per fare in modo che non si ripetano mai più. Alla famiglia di Andrea, il nostro più sentito abbraccio". Così Vincenzo D'Incecco, coordinatore regionale della Lega e capogruppo del partito in Regione.
L'AQUILA - "Esprimo a nome personale e dell'intera a Giunta regionale, il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Andrea Moretti, il giovane operaio originario della frazione Tottea di Crognaleto, rimasto vittima dell’incidente sul lavoro avvenuto questa notte al Colosseo. L'intero Abruzzo si stringe al dolore dei suo familiari e dei suoi concittadini". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, appresa la notizia del drammatico infortunio costato la vita al ventiduenne teramano. Il ragazzo, specializzato come operaio rocciatore e addetto ai lavori in fune, è precipitato da un’altezza di circa dieci metri mentre era impegnato nel turno notturno per l'installazione del nuovo impianto di illuminazione del celebre monumento romano.