L’Università della Libera Età torna a Teramo

Al via mercoledì il primo anno accademico con incontri, laboratori e visite guidate

2026-01-27T11:57:00+01:00 - La Redazione

L’Università della Libera Età torna a Teramo

TERAMO - Con l’esperienza e l’autorevolezza dello storico del cinema Piercesare Stagni prende il via domani (28 gennaio 2026) a Teramo il primo anno dell’Università della Libera Età targata Tramand’Arti, aps con sede a Castiglione Messer Raimondo e che da anni porta avanti realtà analoghe nella valle del Fino e a Pineto. Torna dunque in città una esperienza formativa che già in passato ha avuto un grande apprezzamento, rivolta a persone di ogni età, senza alcun requisito di titolo di studio, ma con l’obiettivo di condividere un tempo di qualità in un percorso formativo che unisce cultura, creatività, scienza, territorio e benessere.

L’inaugurazione del primo anno accademico - che si avvale del patrocinio gratuito del Comune di Teramo, de Il Sileno Edizioni e del Premio Diamanti - è in programma alle 17, nella Sala della Caritas Diocesana di Teramo, in via Vittorio Veneto, 11, sede delle lezioni. Dopo i saluti delle autorità, la presentazione del programma e l’apertura delle iscrizioni, alle 18 ci sarà la prima lezione dal titolo “L’Abruzzo nel cinema. Da Trinità a Ladyhawke”. L’Università della Libera Età non rilascia titoli di studio né prevede esami; al termine dell’anno accademico verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Stagni, aquilano, classe 1970, è considerato tra i più preparati esperti del settore ed è docente di materie filmiche nelle più importanti scuole di riferimento: ha insegnato per molti anni all’Accademia dell’Immagine e dal 2010 al Centro Sperimentale di cinematografia Sede Abruzzo e alla Scuola di Cinema Ifa. Ha tenuto conferenze, lezioni e presentazioni alla Casa del Cinema e alla Biblioteca Nazionale di Roma, a Cinecittà, alla Leopolda di Firenze e nei principali atenei e festival nazionali tra cui la Biennale del cinema di Venezia, il Festival del cinema di Torino, La festa del cinema di Roma, Il cinema ritrovato di Bologna e il Bari Film Festival. Con il Maestro Luciano Tovoli, autore della fotografia di fama internazionale, è stato protagonista di importanti masterclass in numerose città europee tra cui Helsinki, Lisbona, Amsterdam, La Coruna. Autore e conduttore di programmi televisivi tra cui “Il cinema racconta”, trasmissione di successo con oltre centosessanta puntate all’attivo, ha realizzato da regista documentari e reportage e ha pubblicato numerosi volumi sulla settima arte, alcuni dei quali tradotti e distribuiti all’estero e adottati nelle scuole di cinema. Nel marzo 2022 il prestigioso Canale televisivo internazionale Arte lo ha voluto come protagonista di una puntata della trasmissione Invitation au voyage come esperto di riferimento del cinema abruzzese. Recentemente è apparso con Dario Argento, Vittorio Storaro, Felice Laudadio, Claudio Simonetti, Neri Parenti e altri importanti protagonisti del cinema italiano nel documentario “Luciano Tovoli. L’anima della cinematografia”. È stato direttore artistico della Perdonanza Celestiniana e delle due edizioni del Festival di rilievo nazionale Notte Noir ed attualmente è Presidente dell’Abruzzo Film Commission.

Il calendario degli incontri prevede appuntamenti con docenti, professionisti ed esperti. Si prosegue il 4 febbraio con Roberto Salvatori il quale parlerà di “IA e cittadinanza digitale consapevole”; il 18 febbraio ci sarà il designer Gaetano Massimo Biancone con una lezione su “Estro, design e creazione. La forza trasformativa dell’esperienza”. Il 4 marzo salirà in cattedra lo stilista Filippo Flocco per parlare de “Il filo d’oro del Made in Italy: visione, passione e l’esperienza di un ambasciatore della moda”. Si prosegue il primo aprile con Valentina Di Ludovico (tecnico della riabilitazione psichiatrica e scrittrice) e l’archeologa Emilia Gallo con una lezione dal titolo: “Lo senti il profumo delle emozioni?”. “Burro cacao perfetto: dalla teoria alla texture” sarà il tema del workshop pratico in programma il 15 aprile con la dottoressa Elisabetta Di Renzo, specialista in Medicina Estetica. Il 13 maggio il naturalista Adriano De Ascentiis parlerà di “Atri e i suoi calanchi. Viaggio tra natura e geologia” con una visita guidata alla RNR Oasi WWF dei Calanchi di Atri. Il 27 maggio è in programma la cerimonia finale con la consegna degli attestati. Sono inoltre previste visite a siti di interesse, gite didattiche e laboratori.

“Siamo orgogliosi e fieri di avviare l’Università della Libera Età anche a Teramo – dichiara Paola Giancaterino, presidente dell’Aps Tramand’Arti – la nostra associazione opera in un piccolo borgo della valle del Fino, in un territorio carente di servizi, dal desiderio di offrire uno spazio di incontro, dialogo e formazione permanente. A chiederci di dare il nostro contributo per far ripartire una Università della Libera Età a Teramo è stato il docente Davide Mastroianni. È stato lui a occuparsi del programma e a lui va la nostra gratitudine per l’impegno messo in campo. Ringrazio Evelina Frisa che coordina le nostre Università per aver voluto aggiungere questo ulteriore tassello alle nostre iniziative. Un ringraziamento va al Comune di Teramo in particolare all’Assessore Antonio Filipponi che ha creduto nella validità del nostro progetto, a Alessandra Bizzarri per essersi lasciata coinvolgere, dato che in qualche modo rappresenta un collante con l’esperienza dell’Università della Libera Età precedente e naturalmente grazie alla Caritas Diocesana per la concessione degli spazi”.

La quota di iscrizione annuale è di 100 euro, comprensiva di tessera associativa e assicurazione. È possibile frequentare anche singole lezioni con un contributo di 10 euro (più tessera associativa valida un anno solare). Salvo diversa comunicazione, gli incontri in aula si terranno alle 18. Gli iscritti potranno inoltre frequentare gratuitamente le lezioni delle sedi di Valle del Fino e Pineto. - Ufficio Stampa -