L'Unione dei Comuni della Laga si scioglie per volontà dei Sindaci

Palumbi: "Si valuta l'accorpamento alla Comunità montana". Vincenzo Palumbi è il liquidatore

- La Redazione

L'Unione dei Comuni della Laga si scioglie per volontà dei Sindaci

TERAMO - La Giunta dell’Unione dei Comuni della Laga, riunita questa mattina nella sede della Provincia, ha deliberato all’unanimità lo scioglimento consensuale dell’Unione con effetto dal 31 dicembre.

Contestualmente hanno individuato quale Commissario liquidatore Vincenzo Palumbi, già segretario generale del Comune di Torricella Sicura e sub commissario Priscilla Di Vittorio.  In seguito a questa decisione i Consigli comunali di Torricella, Campli, Valle Castellana, Cortino e Rocca Santa Maria dovranno adottare identica deliberazione entro il 15 dicembre. La decisione fa seguito all’arresto del dipendente dell’Unione, Luca Galeotti, con la contestazione di peculato; al centro dell’indagine un ammanco stimato in circa 800.000 euro sottratto alle casse dell'ente territoriale che raggruppa i comuni della vallata settentrionale della provincia di Teramo.

 Al termine della seduta il presidente dell’Unione, Daniele Palumbi,  ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Una scelta che deriva dalla necessità di individuare la procedura migliore e più rapida per evitare il blocco dei servizi sociali gestiti dall’Unione. Con lo scioglimento e la nomina di un liquidatore si continua a garantire la gestione senza far gravare sui cittadini il disagio di questa grave situazione. E' volontà politica di tutti i Sindaci di costituire una nuova Unione dal 2027 valutando anche l’accorpamento con la Comunità montana della Laga che per legge è in via di scioglimento”.