Lotta alla cocciniglia tartaruga: Pineto coinvolge i privati
Cosa fa il Comune e cosa devono fare i proprietari: nel sito dell'Ente tutte le indicazioni
- Walter Cori
PINETO - La lotta alla cocciniglia tartaruga del pino (Toumeyella parvicornis) passa anche dalla collaborazione con i proprietari delle aree private. Il Comune di Pineto ha predisposto sul proprio sito istituzionale una sezione dedicata alla problematica, con tutte le informazioni utili per conoscere il fenomeno e per comprendere le attività messe in campo dall’Amministrazione e quelle che spettano invece ai proprietari delle alberature al fine di avere un quadro chiaro delle attività da svolgere. L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro di interventi avviato dal Comune per fronteggiare un fenomeno che sta interessando diverse aree della costa abruzzese e che, a Pineto, ha già coinvolto numerosi esemplari di Pinus pinea. Come già comunicato nei giorni scorsi, l’Amministrazione sta intervenendo sulle alberature pubbliche maggiormente compromesse, attraverso trattamenti e attività di monitoraggio, anche in collaborazione con l’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, e ha chiesto alla Regione Abruzzo una regia sovracomunale per affrontare in maniera coordinata un’emergenza che interessa più territori della costa abruzzesi.
L’apposita sezione, SOS Cocciniglia tartaruga, è raggiungibile attraverso un banner presente in home page. Il Comune invita i proprietari e gli amministratori di condominio a rivolgersi a un tecnico qualificato per effettuare le necessarie verifiche e individuare gli eventuali interventi da realizzare. Chi ha provveduto al monitoraggio, al trattamento o ad altri interventi sulle proprie alberature può comunicare quanto realizzato e inviare la relativa documentazione alla mail sos.cocciniglia@comune.pineto.te.it, casella a disposizione anche per informazioni e chiarimenti. In questo modo l’Amministrazione potrà aggiornare il quadro complessivo della situazione sul territorio, integrando i dati relativi alle aree pubbliche con quelli delle aree private. A breve inoltre partirà una campagna di comunicazione anche con affissioni pubbliche per far conoscere ai cittadini i comportamenti da adottare a tutela del patrimonio arboreo della città.
L’Amministrazione ricorda che la gestione delle alberature presenti nelle proprietà private è responsabilità dei proprietari. Qualora, in presenza di situazioni che richiedano un intervento, i soggetti interessati non provvedano alle attività necessarie, il Comune potrà adottare i provvedimenti di propria competenza e, ricorrendone i presupposti, intervenire direttamente, con i relativi costi a carico dei proprietari.
Ad oggi sono circa 260 gli alberi sottoposti a trattamento nel territorio di Pineto. Dopo gli interventi effettuati nelle scorse settimane in via De Gasperi, al Parco della Pace e nella pineta costiera e storica, le operazioni proseguono nelle ulteriori aree individuate attraverso le verifiche tecniche. Gli interventi si sono ora spostati dalla pineta storica al Parco Valentini, in via Doria e su via Filiani, dando continuità alle attività sulle alberature interessate. Il 9 settembre prossimo, inoltre, il Sindaco di Pineto ha convocato una riunione con tutti i sindaci della costa teramana, allargato anche all’assessorato regionale all’Ambiente, nonché al servizio fitosanitario regionale, all’AMP e alla Provincia di Teramo per affrontare insieme la problematica.
“Il nostro obiettivo è mettere a disposizione dei cittadini informazioni chiare e strumenti semplici – dichiara il sindaco di Pineto Alberto Dell’Orletta –. Sul sito abbiamo raccolto in maniera distinta ciò che sta facendo il Comune e ciò che sono chiamati a fare i proprietari delle aree private. È importante che chi ha pini nella propria proprietà sappia come comportarsi, si rivolga a un tecnico in caso di sospetta presenza della cocciniglia e, una volta effettuati gli interventi, ci comunichi quanto realizzato. Solo attraverso una conoscenza il più possibile completa della situazione possiamo avere un quadro aggiornato della diffusione del fenomeno. Stiamo affrontando un fenomeno complesso che richiede continuità e collaborazione, il Comune sta intervenendo sul patrimonio pubblico e continuerà a farlo, ma la tutela delle pinete e degli altri pini presenti sul territorio richiede anche la responsabilità dei privati. Per questo abbiamo voluto rendere disponibili tutte le informazioni in un unico spazio e creare un canale attraverso il quale poter conoscere gli interventi che vengono realizzati nelle aree private”.