Liste d'attesa, ha fatto l'esame in 7 giorni ma avrebbe dovuto aspettare il 2029!

Il reclamo alla ASL di Teramo è stato suggerito dal M5S: “Facciamo valere il diritto alla salute”

- Walter Cori

Liste d'attesa, ha fatto l'esame in 7 giorni ma avrebbe dovuto aspettare il 2029!

L'AQUILA - «Doveva attendere fino al 27 agosto 2029 per sottoporsi a un eco-color-doppler dei tronchi sovraortici. Dopo aver presentato il reclamo seguendo le indicazioni della campagna ‘la salute non può attendere’ del Movimento 5 Stelle Abruzzo, ha eseguito la prestazione venerdì scorso, 5 giugno 2026. Questa è la dimostrazione concreta che conoscere i propri diritti e farli valere può cambiare le cose». Lo dichiarano la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Erika Alessandrini e il capogruppo M5S in Consiglio regionale Francesco Taglieri, commentando l’esito positivo della procedura avviata da una cittadina alla quale la ASL di Teramo aveva inizialmente assegnato un appuntamento a distanza di oltre tre anni.

La prenotazione era stata effettuata il 28 maggio 2026. Sul documento del CUP compariva come prima disponibilità la data del 27 agosto 2029: tre anni e tre mesi di attesa per un esame diagnostico che non può essere trattato come una pratica da rinviare indefinitamente. La cittadina, anziché rassegnarsi o essere costretta a pagare privatamente, ha utilizzato la procedura di reclamo promossa dal Movimento 5 Stelle Abruzzo con la campagna ‘la salute non può attendere’. Pochi giorni dopo, il 5 giugno, ha potuto effettuare l’esame.

«Prima abbiamo denunciato pubblicamente questa prenotazione scandalosa, che mostrava la distanza abissale tra la propaganda della Giunta Marsilio e la realtà vissuta dagli abruzzesi. Oggi possiamo raccontare anche una buona notizia: il reclamo, anche in questo caso, ha funzionato e la prestazione è stata garantita. Non nel 2029, ma nel giro di pochi giorni», afferma Alessandrini. 

«È un risultato importante per la signora, alla quale va il nostro ringraziamento per aver deciso di non arrendersi, ma è anche un messaggio rivolto a tutti gli abruzzesi. Una data assegnata dal CUP non diventa accettabile solo perché è stata stampata su un foglio. Quando i tempi indicati dalla prescrizione non vengono rispettati, il cittadino ha il diritto di contestare formalmente quella prenotazione e chiedere una soluzione alternativa», prosegue la consigliera.

La campagna del Movimento 5 Stelle Abruzzo ‘La salute non può attendere’ mette gratuitamente a disposizione dei cittadini moduli, indicazioni e assistenza per segnalare appuntamenti fuori dai tempi previsti, agende chiuse e prestazioni negate. La procedura consente di chiedere alla ASL che la visita o l’esame siano garantiti in un’altra struttura pubblica, presso una struttura privata accreditata oppure, nei casi previsti, attraverso l’attività intramoenia senza costi aggiuntivi oltre all’eventuale ticket. Decine di cittadini hanno già attivato la procedura ed hanno ottenuto risposte in tempi brevissimi. 

«Questa vicenda dimostra che la nostra non è una semplice campagna di denuncia, ma un’iniziativa che offre una risposta concreta alle persone», sottolinea Taglieri. «Mentre il centrodestra regionale continua a produrre comunicati autocelebrativi sulle liste d’attesa, noi aiutiamo i cittadini a ottenere le prestazioni alle quali hanno diritto. Non promettiamo miracoli e non ci sostituiamo al servizio sanitario: costringiamo il sistema sanitario regionale a rispettare le sue regole».

«Il punto politico resta gravissimo», aggiunge il capogruppo del M5S. «Non dovrebbe essere necessario presentare un reclamo per ottenere un esame in tempi ragionevoli. È compito della Regione organizzare una sanità capace di rispettare le priorità cliniche e assicurare cure tempestive. Ma finché Marsilio e Verì non saranno in grado di farlo, noi non lasceremo soli gli abruzzesi davanti a prenotazioni fissate dopo mesi o anni».

Alessandrini e Taglieri invitano chiunque abbia ricevuto dal CUP una data incompatibile con la classe di priorità riportata sulla prescrizione, oppure si sia sentito rispondere che l’agenda è chiusa, a rivolgersi al Movimento 5 Stelle Abruzzo. «Non cancellate la prenotazione, conservate la prescrizione e tutta la documentazione ricevuta dal CUP e contattateci. Sul sito www.movimento5stelleabruzzo.it è disponibile la pagina dedicata alla campagna 'La salute non può attendere', con il modulo per segnalare il proprio caso e le istruzioni necessarie. È possibile anche telefonare al numero 085 69 202 649 per ricevere assistenza». 

«Invitiamo i cittadini a non pagare immediatamente di tasca propria e a non rinunciare alle cure senza prima aver verificato ogni possibilità. Il diritto alla salute non è un favore concesso dalla politica e non può dipendere dalla disponibilità economica di una famiglia. È un diritto costituzionale. Questa signora lo ha fatto valere e ha ottenuto l’esame. Ora vogliamo aiutare tanti altri abruzzesi a fare lo stesso», concludono Alessandrini e Taglieri.