“Lipior - Storia romanzata di Concezio Rosa”, il fumetto presentato a Corropoli

Il progetto innovativo realizzato da studenti per raccontare la storia del famoso medico e archeologo teramano

- La Redazione

“Lipior - Storia romanzata di Concezio Rosa”, il fumetto presentato a Corropoli

CORROPOLI - “Lipior”, un fumetto didattico-scientifico realizzato da studenti, come strumento di tutela di salvaguardia e promozione del patrimonio culturale, e in particolare del sito preistorico di Ripoli (Corropoli-Te) e della eccezionale cultura che da esso prende il nome.

E’ stato presentato a Corropoli (Te) il fumetto “Lipior – Storia romanzata di Concezio Rosa”, un progetto innovativo nel campo del fumetto, inteso quale strumento di pedagogia del patrimonio culturale. Gli autori sono un gruppo di studenti dell’Istituto Comprensivo Statale Corropoli Colonnella Controguerra (Angelica Bernasconi Di Berardino, Camilla Bolognesi, Giorgia Ciavattini, Sofia Cretu, Piergiorgio Di Sabatino, Carol Di Salvatore, Mattia Magnolini, Nicol Mancinelli, Aurora Marini, Christian Massaccisi, Matilda Mignini, Maila Muscella, Matteo Olivieri, Riccardo Paolini, Giulio Spinelli, Aurora Tonelli, Shelly Zhou, Huixin Zhu), i quali, grazie al coordinamento didattico e artistico di Paola Natali, la consulenza storica e archeologica di Andrea Pessina, la consulenza artistica di Dino Di Berardino, la consulenza fumettistica di Carmine Di Giandomenico, la consulenza archeologica della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo e la consulenza archivistica dell’Archivio di Stato di Teramo, hanno realizzato una storia a fumetti per avvicinare
le nuove generazioni a Ripoli, famoso villaggio neolitico (5200-4000 a.C. circa). Il progetto è stato voluto dall’Istituto-Comprensivo Corropoli-Colonnella-Controguerra, dal Comune di Corropoli e dalla Fondazione Italico Ets, grazie al sostegno della Fondazione Tercas.

Alla presentazione di “Lipior – Storia romanzata di Concezio Rosa”, si è affiancato il contributo di Alberto Calabria, comandate Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale Abruzzo e Molise, il quale ha stimolato gli studenti a essere consapevoli della necessità di partecipare, quali cittadini, alla salvaguardia del nostro patrimonio culturale.

Presenti all’evento l’assessore all’istruzione e alla cultura del Comune di Corropoli Alessia Lupi, l’assessore alle Pari Opportunità Laura Piccioni, la funzionaria della Soprintendenza Archeologia, per le province di L’Aquila e Teramo Gilda Assenti, la dirigente scolastica dell’I.C. Corropoli-Colonnella-Controguerra Anna Francesca Bellini, la componente del Consiglio d’Amministrazione della Direzione Regionale Musei Abruzzo Laura D’Ambrosio, il presidente della Fondazione Tercas Piero Di Felice.

L’assessore Alessia Lupi dichiara: “L’Amministrazione comunale è orgogliosa di questo lavoro, frutto di impegno, passione e talento dei nostri ragazzi. Raccontare la nostra Storia è il modo migliore per costruire il futuro”.

“Grazie a questo laboratorio, ogni volta che passiamo vicino a un campo a Corropoli, non vediamo solo terra. Immaginiamo che lì sotto ci siano ancora le storie che il mostro a due teste ha raccontato a Concezio Rosa, e che ora, grazie al nostro fumetto, sono diventate anche un po' nostre”. Dichiarano gli alunni autori del fumetto.

“Agli alunni va il nostro più sincero ringraziamento: con questo lavoro hanno saputo unire studio, immaginazione e sensibilità, dando forma a un racconto capace di avvicinare tutti alla cultura. È un’esperienza che li arricchisce sul piano artistico e personale, rendendoli protagonisti attivi del patrimonio che ci appartiene. Questo progetto dimostra come i giovani possano essere custodi e interpreti del passato, costruendo, con consapevolezza, il futuro.”, dichiarano Maurilio Migliorati e Dino Di Berardino della Fondazione Italico Ets.