Lettera aperta alla maggioranza consiliare di Antonio Topitti

Difende a spada tratta il futuro della città ed il Sindaco Gianguido D'Alberto

- Walter Cori

Lettera aperta alla maggioranza consiliare di Antonio Topitti

TERAMO - Convocato per domani mattina alle ore 9:00 il Consiglio Comunale di Teramo. Corre voce in città che molto probabilmente, ancora una volta, mancherà il numero legale a causa della defezione di un nutrito gruppo di consiglieri di maggioranza. Perché? Non sarebbero soddisfatti del processo di azzeramento e della relativa composizione della nuova giunta.

È cosa certa che i dissensi non sono per ragioni programmatiche nè di linea politica, ma siamo dinanzi ad interessi personali, di ambizioni tese a ricoprire cariche di assessore e quindi di una migliore sistemazione nell'ambito delle strutture Comunali... insomma nulla a che fare con l'interesse generale della pubblica amministrazione, nella fattispecie della città di Teramo.

Pare che il Sindaco Gianguido D'Alberto abbia dichiarato che se domani all'appello la maggioranza non garantirà il numero legale si dimetterà, con relative  conseguenze del tutti a casa e del commissariamento del Comune di Teramo fino a nuove elezioni. 

Se quanto si vocifera accadrà, a livello politico si creerà una situazione nefasta per Teramo città, per tutto il centrosinistra provinciale e regionale, essendo stata la coalizione a guida D'Alberto primo esempio di Campo Largo a livello Nazionale sin dalle elezioni del 2018, poi confermata con una maggioranza del 54,5 % nel 2023. Al disarstro politico si aggiungerebbe quello amministrativo perché sicuramente ci saranno seri problemi per quanto si sta realizzando e dovrà realizzarsi in materia di opere e lavori pubblici: Mercato Coperto, CineTeatro Comunale, la ricostruzione delle Scuole S Giuseppe e Savini, il Biodigestore ed il recupero del Vecchio Stadio Comunale, oltre ai lavori di ricostruzione post-sisma, in primis il Palazzo Orsini sede storica del Comune di Teramo.
A fronte e non solo di quanto esposto, a nome degli storici sostenitori di Gianguido Sindaco, invito tutti i consiglieri di maggioranza ad essere presenti alla data e di mettere da parte le miserevoli ambizioni personali, a favore dell'interesse generale.
Saremo presenti al Parco Della Scienza per verificare sia i presenti sia gli eventuali assenti.
Se l'attuale amministrazione dovrà fermarsi terremo bene a mente di chi sarà stata la responsabilità anche perché, a quanto pare, c'è chi sta mettendo i bastoni fra le ruote al miglior Sindaco che Teramo abbia mai avuto dal secondo dopoguerra: se ci sono persone che oggi ricoprono ruoli apicali sia in Provincia sia in Regione, è grazie all'operato di Gianguido e della sua Giunta.
In conclusione consiglio ai cosiddetti insoddisfatti e dissidenti di riflettere bene prima di essere assenti, ritenendo che Gianguido, magari con difficoltà, un futuro politico sicuramente lo avrà.

I consiglieri di maggioranza "dissidenti" avranno terra bruciata - Antonio Topitti -