Legalità e ricostruzione, Pezzopane: prevenzione prima dell'emergenza

Dopo il protocollo della Prefettura la consigliera ripresenterà l'ordine del giorno contro il rischio di infiltrazioni mafiose

- La Redazione

Legalità e ricostruzione, Pezzopane: prevenzione prima dell'emergenza

L'AQUILA - “È un’iniziativa importante e da sostenere senza esitazioni quella promossa dalla Prefettura dell’Aquila con il nuovo protocollo d’intesa per la prevenzione amministrativa antimafia e il monitoraggio delle filiere d’impresa coinvolte nella ricostruzione post sisma. La legalità, la trasparenza e il controllo delle attività economiche legate alla ricostruzione sono condizioni essenziali per garantire che le ingenti risorse in campo producano sviluppo e lavoro senza lasciare spazio alle infiltrazioni della criminalità organizzata”. A dirlo è la consigliera comunale del Partito Democratico Stefania Pezzopane, che sottolinea come l’intesa sottoscritta in Prefettura rappresenti un passo importante, soprattutto per quanto riguarda il rafforzamento dei controlli, la circolazione delle informazioni e gli accessi ispettivi nei cantieri.

“Proprio per questo – aggiunge Pezzopane – credo sia utile ricordare che questi temi non possono essere affrontati solo quando diventano una priorità istituzionale. La prevenzione deve arrivare prima, soprattutto in un territorio come quello aquilano, interessato da una ricostruzione di dimensioni straordinarie e da un ingente afflusso di risorse pubbliche”.

La consigliera annuncia quindi la volontà di ripresentare in Consiglio comunale un ordine del giorno sulla prevenzione delle infiltrazioni mafiose e sulla promozione della cultura della legalità, già presentato insieme alle altre forze di opposizione e bocciato dall’assemblea consiliare. “Quell’ordine del giorno – ricorda Pezzopane – nasceva esattamente dalla necessità di dotare il Comune dell’Aquila di strumenti più definiti di prevenzione, controllo, trasparenza e monitoraggio. Si chiedeva, tra le altre cose, di rafforzare la conoscenza delle imprese e dei soggetti economici che operano sul territorio, di potenziare la collaborazione tra le istituzioni e le forze dell’ordine, di promuovere percorsi di formazione e di diffondere una vera cultura della legalità”.

“Ci venne risposto – prosegue – che all’Aquila non esistevano particolari problemi e che non fosse necessario adottare misure di questo tipo. Oggi, a distanza di tempo, assistiamo invece alla sottoscrizione di un protocollo che individua proprio nella prevenzione, nel monitoraggio delle imprese, nella circolazione delle informazioni e nei controlli nei cantieri strumenti fondamentali per accompagnare la ricostruzione nella legalità”.

“Non lo dico per rivendicare una primogenitura politica – conclude Pezzopane – ma perché credo che le istituzioni debbano avere la capacità di correggere le proprie valutazioni quando il contesto lo richiede. Oggi c’è un’occasione per farlo. Il protocollo della Prefettura va sostenuto e, allo stesso tempo, il Comune dell’Aquila può fare la propria parte, riprendendo e aggiornando quelle proposte che avevamo avanzato. Spero che questa volta possano trovare un ascolto diverso. La prevenzione delle infiltrazioni mafiose non è un allarme da lanciare quando emerge un problema: è una responsabilità istituzionale da esercitare prima che il problema si manifesti”.