Lega, un tavolo istituzionale sulla sicurezza ad Alba Adriatica

Moscardelli: "C'è la necessità di una riflessione condivisa e di un rafforzamento delle attività di prevenzione"

- Walter Cori

Lega, un tavolo istituzionale sulla sicurezza ad Alba Adriatica

ALBA ADRIATICA - Alla luce dei recenti episodi verificatisi sul territorio, il referente della Lega di Alba Adriatica, Alessia Moscardelli, ritiene opportuno richiamare l’attenzione sul tema della sicurezza urbana e della gestione della movida, “aspetti - sottolinea - che stanno suscitando una crescente preoccupazione tra cittadini e famiglie”. 
Gli ultimi fatti di cronaca - spiega - evidenziano la necessità di una riflessione condivisa e di un rafforzamento delle attività di prevenzione.
Sul fronte dell’abuso di alcol tra i più giovani, dopo gli otto casi di coma etilico registrati la scorsa settimana, nei giorni successivi si sono verificati ulteriori episodi che hanno coinvolto minorenni e giovani. Particolare preoccupazione ha inoltre destato il recente episodio avvenuto all’esterno di un noto locale cittadino, dove una violenta rissa ha provocato il grave ferimento di un giovane, ricoverato con un importante trauma cranico. Questo quadro - prosegue - si inserisce in un contesto che merita particolare attenzione anche alla luce delle recenti dimissioni di due componenti dell’Osservatorio per la Sicurezza, elemento che rende ancora più importante un confronto istituzionale sul tema. Molti cittadini e numerose famiglie manifestano una crescente richiesta di maggiore tutela e di una presenza ancora più incisiva nei luoghi interessati dalla movida, soprattutto nelle ore serali e notturne. La Lega ritiene che il tema della sicurezza debba essere affrontato privilegiando la prevenzione e la collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte. Per questo propone la convocazione di un tavolo istituzionale sulla sicurezza, promosso dal Sindaco e aperto alle forze politiche, alle Forze dell’Ordine, alla Polizia Locale, agli operatori del settore e agli altri soggetti interessati, con l’obiettivo di definire strategie condivise e interventi concreti; il potenziamento dei controlli nelle aree della movida, valutando, ove ritenuto opportuno dalle autorità competenti, anche servizi in abiti civili, finalizzati alla prevenzione degli episodi di violenza, al contrasto della vendita di alcol ai minori e al rafforzamento della percezione di sicurezza. La tutela dei cittadini, delle famiglie e dei giovani rappresenta un interesse comune che richiede il contributo di tutte le istituzioni. Per questo - conclude Moscardelli - auspichiamo che si possa avviare quanto prima un confronto costruttivo, nell’interesse esclusivo della comunità di Alba Adriatica”.