Lea 2024, Abruzzo adempiente sulle 3 aree dell'assistenza sanitaria
Dai dati ufficiali dal Ministero della Salute: area ospedaliera (punteggio di 75), assistenza distrettuale (73) e prevenzione (80)
2026-01-02T11:35:00+01:00 - La Redazione
PESCARA - La Regione Abruzzo, per l’anno 2024, è pienamente adempiente sui Lea, i livelli essenziali di assistenza sanitaria. E’ quanto emerge dai dati ufficiali anticipati al Dipartimento Sanità dal Ministero della Salute, che verranno pubblicati nelle prossime settimane.
L’Abruzzo è adempiente sia nell’area ospedaliera (con il punteggio di 75), che in quelle riguardanti l’assistenza distrettuale (73) e la prevenzione (80).
Entrando nel dettaglio:
- nell’area ospedaliera si registrano punteggi molto alti, ad esempio, sull’indicatore relativo agli interventi per tumore maligno alla mammella eseguiti in reparti con volume di attività superiore ai 150 annui e sulle colecistectomie laparoscopiche con degenze inferiori a 3 giorni.
- Sulla distrettuale, valori alti si riscontrano sul tasso di ospedalizzazione in età adulta e pediatrica per diabete, scompenso cardiaco, asma e gastroenterite, a dimostrazione dell’efficienza del sistema dell’assistenza territoriale.
- Nell’area della prevenzione, infine, si rilevano progressi sulla copertura vaccinale nei bambini fino a 24 mesi, mentre c’è piena adempienza sull’indicatore riferito ai controlli sulla contaminazione degli alimenti.
“Come ho già detto in altre occasioni – commenta l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì – questi risultati sono la dimostrazione più evidente del lavoro di riorganizzazione della nostra sanità che il governo regionale sta portando avanti fin dal suo insediamento, insieme a tutto il personale delle Asl e del Dipartimento. Un lavoro lungo, articolato e complesso, rallentato purtroppo per quasi 3 anni dalla pandemia Covid, ma del quale iniziamo a cogliere i primi risultati e che ci ha visto investire in nuove assunzioni, acquisto di apparecchiature all’avanguardia di ultima generazione e rivisitazione totale di tutto il sistema. E c’è un elemento in più che ci riempie di orgoglio: gli attuali indicatori Lea sono frutto di elaborazione da parte del Ministero di dati oggettivi estratti dalle piattaforme telematiche, mentre in passato va ricordato che scaturivano da semplici autodichiarazioni”. (REGFLASH)