Lavoro, nuove risorse per l'occupazione giovanile
Un patto tra Regione imprese e formatori per rendere accessibile il mercato del lavoro
- Walter Cori
PESCARA - Un patto tra Regione, imprese e formatori per rendere accessibile ai giovani il mercato del lavoro. Si muove su queste coordinate l’ultimo avviso FSE “Dote Lavoro Giovani” che l’assessore al Lavoro, Tiziana Magnacca, ha presentato oggi.
“Il nostro obiettivo – spiega l’assessore Magnacca – è creare le migliori condizioni per sviluppare il mercato del lavoro rivolgendosi ai più giovani e disoccupati under 35. L’avviso attuale chiama in causa tutti i soggetti del mercato del lavoro con il necessario coinvolgimenti di organismi di formazione e università che avranno modo di somministrazione formazione di base e alta formazione per modellare le competenze dei giovani lavoratori. In questo percorso – prosegue l’assessore Magnacca – la Regione Abruzzo sarà al fianco dei formatori, finanziando la formazione del lavoratore, sarà al fianco dei lavoratori, finanziando il tirocinio nell’azienda e sarà al fianco dell’impresa stessa incentivando la successiva assunzione del giovane lavoratore”.
Finanziato nell’ambito del programma FSE Plus 2021-2027, l’avviso Dote Lavoro Giovani può contare su una dotazione finanziaria complessiva di 14,5 milioni di euro con due linee di avviso. La prima verrà pubblicata nei prossimi giorni prevede un appostamento di 5 milioni di risorse e si rivolge alle imprese abruzzesi che possono presentare domanda anche in partenariato con Università, Apl e OdF. La seconda linea, la cui pubblicazione è prevista nel secondo semestre del 2026, conta su una dotazione di 9,5 milioni e si rivolge direttamente ai giovani disoccupati.
“Come s’intuisce – aggiunge l’assessore Magnacca – ci troviamo di fronte ad un avviso nuovo nella struttura, considerato progetto Strategico dell’Fse dalla Commissione. C’è dunque, in questo senso, un’attenzione particolare da parte della Commissione europea e dell’Autorità di gestione che considerano l’avviso come avviso guida della programmazione europea in tema di lavoro e sviluppo dell’occupazione. In esso, infatti, sono facilmente rinvenibili i tratti della programmazione sulla coesione: superare il mismatch domanda/offerta per le imprese, la possibilità di attrarre giovani talenti a restare a lavorare nella propria regione e la complementarietà con altri programmi in essere”.
L’avviso nei prossimi giorni verrà pubblicato sul sito coesione.regione.abruzzo.it; la domanda può essere presentata solo online sullo sportello telematico della Regione Abruzzo fino al 30 novembre 2026 - REGFLASH -