Lavori sospesi alla Questura di Teramo, Sap denuncia mancanza di sicurezza
Questa O.S. che da anni si batte affinché la Questura raggiunga uno standard di sicurezza sismico idoneo chiede che i fondi stanziati per la ristrutturazione dell’edificio
- La Redazione
TERAMO - Nonostante gli anni trascorsi, le rassicurazioni ed i cronoprogrammi annessi nella giornata del 6 maggio 2026 è stato comunicato a questa organizzazione sindacale che la ditta aggiudicatrice dell’appalto, per l’esecuzione dei lavori di messa in sicurezza sismica e migliorie energetiche dell’edificio Questura di Teramo, HA PRESENTATO ISTANZA DI REVOCA DELL’OFFERTA, CON CONSEGUENTE SVINCOLO, DELLA STESSA, DA OGNI IMPEGNO ASSUNTO. La conseguenza di tutto ciò è che i lavori preannunciati, anche da un nostro comunicato del 26.02.2026, sono da considerarsi sospesi. I lavori, quindi, dovranno essere assegnati ad una nuova ditta appaltatrice, con conseguente slittamento degli stessi a data da definirsi (mesi/anni visti i noti tempi di assegnazione dei lavori pubblici nel nostro, amato, paese). Questa O.S. che da anni si batte affinché la Questura raggiunga uno standard di sicurezza sismico idoneo chiede che i fondi stanziati per la ristrutturazione dell’edificio, QUANTIFICATI IN BEN 12.000.000 EURO e più, NON VENGANO SPESI PER LA RISTRUTTURAZIONE DELL’ATTUALE EDIFICCIO, il quale risulta superato e sottodimensionato (ricordiamo, infatti, che i fantomatici lavori avrebbero ridotto gli spazi attuali ed eliminato il poligono di tiro) e vengano, invece, utilizzati per la costruzione di una nuova struttura moderna ed adeguata, adatta alle esigenze attuali della nostra professione. A questo punto ci chiediamo se davvero si vuole sacrificare la sicurezza nei luoghi di lavoro sull’altare della burocrazia e l’inerzia e chiediamo chiarezza a tutti i livelli, dati certi ed impegni concreti; se costretti, al fine di tutelare gli interessi sulla sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori, ci rivolgeremo nelle opportune sedi ed ai preposti organi di controllo. Tutti abbiamo ben impressa l’immagine del Palazzo del Governo della città di L’Aquila che nel 2009 venne squarciato dal sisma che colpì il capoluogo e NON VORREMMO MAI CHE I POLIZIOTTI TERAMANI SI DEBBANO MAI TROVARE A VIVERE UNA SITUAZIONE SIMILE ricordando a tutti, purtroppo, che la nostra provincia è ubicata in un’area a medio-alto rischi sismico.
Sap Teramo