Lavori ampliamento Liceo Curie, Frangioni: "In Provincia sono smemorati"

Vorrei ricordare che l'opera rientra in un finanziamento della prima consiliatura del Presidente Diego Di Bonaventura

- La Redazione

Lavori ampliamento Liceo Curie, Frangioni: "In Provincia sono smemorati"

TERAMO - Apprendo dalle pagine social della Provincia di Teramo che domani mattina ci sarà l'inaugurazione dell'ampliamento del Liceo Curie di Giulianova.Vorrei ricordare che l'opera rientra in un finanziamento della prima consiliatura del Presidente Diego Di Bonaventura.
A tal proposito, ricordo che il primo finanziamento di 5,7 milioni di euro è stato richiesto il 30 aprile 2021 al MIUR che, con decreto 62/2021, ha approvato la nostra richiesta di finanziamento ad ottobre dello stesso anno (2021), con la suddivisione proposta dai sottoscritti, consigliere delegato, Luca Frangioni e del Presidente, Diego Di Bonaventura.
In questo pacchetto di finanziamento c'è anche quello che riguarda i 2,5 milioni di euro per l'ampliamento del Liceo Curie concordato, dopo diversi sopralluoghi, con la Preside Silvia Recchiuti e l'allora Presidente del Consiglio d'istituto Claudio Seccafieno.
In pieno COVID, mentre in tanti si preoccupavano dei banchi a rotelle, noi abbiamo lavorato intensamente per portare nelle casse dell'ente più fondi possibili per dare delle risposte ai ragazzi delle nostre scuole.
I 5,7 milioni di euro ottenuti da noi, precedentemente erano finanziamenti del ministero dell'istruzione con fondi UE - next Generation, successivamente sono stati trasformati in fondi PNRR.
Questo cambiamento, unitamente al periodo storico vissuto con il COVID, ha allungato l'affidamento della progettazione e della realizzazione ma non ne ha cambiato né l'entità né il quantum confermando in toto quanto già approvato con decreto MIUR 62/2021.
Se domani sarà possibile inaugurare una parte dell'ampliamento dei nuovi locali del Curie il merito è anche e soprattutto di chi quei fondi li ha cercati, richiesti ed ottenuti.
E non sono certamente le civette o gli smemorati che oggi se l'intestano.
Mi dispiace dover intervenire ma la buona educazione avrebbe previsto almeno un invito, per onestà intellettuale e per rispetto della verità.
Ma ovviamente si è preferito soprassedere, per paura di avere meno visibilità e per raccontare una verità diversa.


Luca Frangioni - già vice presidente Provincia di Teramo