Lattanzi: "Polemiche strumentali e sui lavori parlano i fatti"
"Accuse pretestuose quelle di Mosciano Democratica"
- La Redazione
MOSCIANO SANT'ANGELO - "Le critiche di Mosciano Democratica sono l'ennesimo tentativo di spostare l'attenzione dai problemi del territorio e dimostrano ancora una volta, come, nei miei confronti, agisca con livore e senza un minimo di buon senso ed onestà intellettuale" con queste parole, il consigliere Luca Lattanzi risponde al comunicato di Mosciano Democratica che lo ha accusato di essersi inspiegabilmente assentato nei primi punti del consiglio comunale e di non aver mostrato attenzione alle criticità quando era assessore in comune e consigliere provinciale con delega alla viabilità.
"L'altra sera mi sono dovuto assentare nei primi punti del consiglio per problemi personali: bastava mi chiedessero il motivo e avrei tranquillamente risposto, invece hanno voluto strumentalizzare la mia assenza, non avendo altri argomenti. Inoltre, se hanno bisogno di me per spiegare i loro provvedimenti, credo ci sia qualcosa da rivedere e ripensare nelle competenze di chi detiene le deleghe da assessore" sottolinea Lattanzi che fa il punto su quanto fatto in termini di sicurezza stradale e viabilità quando ha amministrato il comune e la provincia.
"Mosciano Democratica ha la memoria decisamente corta: da assessore ho promosso l'installazione degli attraversamenti pedonali rialzati nel centro del paese, ad oggi gli unici esistenti. Ho, inoltre, fatto realizzare percorsi pedonali protetti che consentono di raggiungere con maggiore sicurezza la scuola primaria del capoluogo. Proprio sul miglioramento di questi ho chiesto diverse volte che si intervenisse, ma ad oggi ancora nulla. Da consigliere provinciale, infine, ho promosso il rifacimento del manto stradale di tutto il tratto urbano della 262/dir, stanziato fondi per il completamento dello stesso nella zona artigianale, stanziato somme per il rifacimento della 262 nel territorio di Mosciano Sant’Angelo e realizzato diversi attraversamenti pedonali rialzati sul territorio provinciale, di cui 3 a Mosciano Sant'Angelo: opere che sono sotto gli occhi di tutti, ma che Mosciano Democratica evita di considerare per comodità o per miopia politica".
Infine, Lattanzi chiarisce anche sulla vicenda del ponte di Collerenti per cui la compagine amministrativa moscianese lo accusa di non aver fatto nulla: "Il ponte è stato sotto sequestro per oltre un anno e mezzo e, nel poco tempo che ho avuto a disposizione dopo il dissequestro, grazie al lavoro enorme degli uffici provinciali, siamo riusciti ad appaltare l'opera e a consegnare i lavori che partiranno all'inizio di maggio. Mi chiedo dove fosse il sindaco Galiffi, quando con il presidente D'Angelo ed i tecnici abbiamo incontrato la popolazione per illustrare il progetto e spiegare le criticità. Forse era nel suo ufficio a scrivere lettere cui nessuno risponde o dà seguito".