L'arte dell'uncinetto, lunedì a Nepezzano l'Open Day del nuovo laboratorio
Si terrà presso l’Oratorio “All’ombra del campanile”: l'iniziativa è organizzata dal locale Comitato di Frazione
- La Redazione
TERAMO - Un filo, un uncinetto e la voglia di imparare. Sono questi gli ingredienti dell’Open Day del nuovo laboratorio di uncinetto in programma lunedì 28 settembre, alle 19:30, presso l’Oratorio “All’ombra del campanile” di Nepezzano. L’iniziativa, organizzata dal locale Comitato di Frazione, presieduto da Sabina Di Giacinto, nasce da un’idea del tesoriere dell’Associazione, Daniela Di Giacinto, con l’obiettivo di presentare il corso, far conoscere il gruppo e offrire a curiosi e appassionati l’opportunità di avvicinarsi a una manualità che continua a conquistare persone di ogni età.
Il messaggio della locandina è semplice e diretto: “Non serve essere esperte, basta solo la voglia di imparare!”. L’Open Day sarà infatti un momento di incontro e scoperta, durante il quale sarà possibile conoscere il laboratorio, vedere alcuni lavori e capire come si svolgerà il percorso. Un’occasione pensata soprattutto per chi non ha mai preso in mano un uncinetto, ma anche per chi possiede già qualche esperienza e desidera approfondire la tecnica.
A guidare il corso sarà Giorgia Campanella (nella foto di Jessica Azzaro, ndr), professionista teramana con una lunga esperienza nel campo dell’insegnamento e delle attività artistiche. Diplomata all’Accademia Nazionale di Danza di Roma, nel 1984 fondò a Roseto degli Abruzzi lo Studio Danza Rosburgo, per poi ricoprire il ruolo di direttrice artistica di Roseto Danza e di Essere Danza di Isola del Gran Sasso. Il suo è un percorso nel mondo della formazione e delle discipline artistiche che oggi si arricchisce di una nuova esperienza legata alla creatività e alla manualità riscoperta durante il periodo del lockdown dovuto al Covid.
L’uncinetto non rappresenta soltanto una tecnica per realizzare oggetti, ma un’attività che permette di esprimere fantasia e personalità attraverso punti, colori e intrecci. Da un semplice gomitolo possono nascere decorazioni, accessori e piccoli manufatti, lasciando spazio alla sperimentazione e alla creatività. Imparare significa procedere passo dopo passo, acquisendo familiarità con gli strumenti e trasformando gradualmente il filo in qualcosa di concreto.
Il laboratorio vuole, inoltre, essere uno spazio di socialità e condivisione. Attorno a un tavolo, lavorando con le proprie mani, sarà possibile imparare insieme, confrontarsi, scambiarsi idee e condividere una passione. In un periodo in cui molte attività si svolgono attraverso gli strumenti digitali, riscoprire una manualità tradizionale può rappresentare anche un modo per concedersi tempo, concentrazione e il piacere di creare qualcosa personalmente.
L’appuntamento del 28 settembre sarà, quindi, l’occasione per conoscere più da vicino il progetto e capire come partecipare al corso. L’invito è rivolto a tutti, senza la necessità di possedere competenze particolari: principianti assoluti, appassionati e persone già esperte potranno trovare nel laboratorio uno spazio per imparare e sperimentare.
L’appello è dunque a partecipare all’Open Day, lasciandosi guidare dalla curiosità e dalla voglia di provare. Non servono esperienza o particolari abilità: il primo passo può essere semplicemente quello di sedersi al tavolo, prendere un uncinetto e iniziare. Potrebbe nascere una nuova passione, ma anche l’occasione per conoscere nuove persone e trascorrere del tempo insieme attraverso la creatività.
L’Associazione culturale Comitato di Frazione Nepezzano ringrazia Giorgia Campanella per la disponibilità e il parroco don Carlo Farinelli per aver messo a disposizione i locali dell’Oratorio.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare Daniela al 338 3111615.