L'Aquila, metanodotto “Linea Adriatica”: consiglio comunale unito sulla tutela del territorio

L’assise ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegna a una vigilanza serrata sull’opera

- La Redazione

L'Aquila, metanodotto “Linea Adriatica”: consiglio comunale unito sulla tutela del territorio

L’AQUILA – Un segnale di compattezza assoluta è emerso nell'ultima seduta del Consiglio Comunale riguardo alla realizzazione del metanodotto “Linea Adriatica”. 
L’assise ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegna a una vigilanza serrata sull’opera, mantenendo al centro la sicurezza della comunità e la tutela dei territori interessati.
Il dibattito ha trovato un importante momento di sintesi nell’intervento dell’assessore all’Ambiente, Fabrizio Taranta, che ha ribadito le posizioni di contrarietà già espresse dall'Amministrazione e la necessità di non arretrare sulla protezione del territorio. 
In piena sintonia con le istanze emerse dal Consiglio, l’Assessore e i consiglieri hanno definito un percorso d'azione chiaro: la richiesta formale e immediata di tutta la documentazione autorizzativa, delle certificazioni di sicurezza e delle perizie tecniche relative al rischio dei territori interessati.
L’ordine del giorno votato dall'intero Consiglio non è solo una dichiarazione d'intenti, ma un mandato operativo: l’Amministrazione e i consiglieri tutti, si riservano di valutare ogni successiva azione possibile per quanto di propria competenza. "Il Consiglio Comunale e l'Amministrazione agiscono oggi con una voce sola", si legge nella nota condivisa. "La tutela del territorio è il nostro perimetro d'azione imprescindibile. Non permetteremo che opere di questa portata procedano senza le massime garanzie di sicurezza e senza il rispetto delle prerogative di chi questo territorio lo vive e lo amministra".