L’Aquila celebra le donne: ritorna “Marzo in Rosa”
Nel capoluogo aquilano un mese di eventi tra diritti, cultura e prevenzione
2026-02-26T11:22:00+01:00 - Walter Cori
L'AQUILA - Il Comune celebra anche quest’anno la Giornata internazionale della donna con l’iniziativa “Marzo in Rosa”. La Giunta comunale ha infatti approvato il programma delle manifestazioni che accompagneranno per tutto il mese di marzo le attività dedicate alla promozione dei diritti, della partecipazione e della piena affermazione del ruolo delle donne nella vita civile, sociale e culturale della città
In continuità con quanto realizzato negli anni precedenti, l’Amministrazione comunale, su impulso dell’Assessorato alle Pari Opportunità, promuove un calendario di eventi volto a sensibilizzare la cittadinanza su un tema centrale per lo sviluppo di una società più equa e inclusiva, ponendo l’attenzione sulla condizione femminile, sulla prevenzione della violenza di genere e sulla valorizzazione del contributo delle donne nei diversi ambiti della vita pubblica-
L’iniziativa sarà presentata ufficialmente alla città il prossimo 4 marzo alle ore 10 a Palazzo Margherita, nel corso di una conferenza stampa alla presenza del sindaco Pierluigi Biondi e dell’assessore alle Pari Opportunità Ersilia Lancia, dando così il via al programma di iniziative che si svilupperà per l’intero mese.
“Marzo in Rosa rappresenta un momento fondamentale di riflessione e di confronto per l’intera comunità aquilana – dichiara l’assessore alle Pari Opportunità Ersilia Lancia –. Attraverso questo programma intendiamo promuovere la cultura del rispetto, dell’uguaglianza e delle pari opportunità, valorizzando il ruolo delle donne nella società e sensibilizzando cittadini e cittadine su temi che riguardano i diritti, la prevenzione e la partecipazione. È un impegno che la nostra amministrazione rinnova con convinzione, nella consapevolezza che solo attraverso iniziative di informazione e condivisione sia possibile costruire una comunità più giusta e inclusiva”.
Il calendario di “Marzo in Rosa” prevede il 6 marzo, presso la Sala Assemblee del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati dell’Aquila alle ore 15.30, l’iniziativa “Festa della Donna: in ricordo dell’avvocata Luisa Leopardi, professionista donna volontaria”, a cura del CRAL L’Aquila; il 15 marzo, alle ore 18 al Ridotto del Teatro Comunale, il concerto di beneficenza “La bellezza delle donne”, organizzato dall’Inner Wheel Club dell’Aquila; il 17 marzo, alle ore 10.30 a Palazzo Margherita, il dibattito istituzionale “80 anni dal voto delle donne” con Walter Cavalieri, cui seguirà, alle ore 20.30 al Ridotto del Teatro Comunale, lo spettacolo teatrale “Camicette bianche”, a cura della Compagnia Savatteri Produzioni, con ingresso gratuito. Il 18 marzo, alle ore 10.30 presso l’Albergo Italia – Sala Baiocco, si terrà uno spettacolo con letture in matinée rivolto agli studenti e alle studentesse degli istituti di istruzione superiore cittadini, sempre a cura della Compagnia Savatteri Produzioni, mentre alle ore 10 a Palazzo Margherita è prevista la conferenza stampa di presentazione del bando “La donna nell’arte”. Il 19 marzo, alle ore 10 a Palazzo Margherita, si svolgerà l’incontro-dibattito “Amalia Sperandio” con Cesare Ianni e Piervesate Stagni e il 26 marzo, alle ore 17.30 al Palazzetto dei Nobili, l’appuntamento “Percorsi di salute al femminile: mente, corpo e prevenzione senologica”
Con “Marzo in Rosa”, il Comune dell’Aquila conferma dunque la propria attenzione alle politiche di genere e alla promozione di iniziative capaci di coinvolgere attivamente la cittadinanza in un percorso di crescita culturale e sociale che ponga al centro la dignità e i diritti delle donne. Ancora una volta possiamo contare, senza alcuna pretesa esaustiva, anche sui contributi di associazioni ma fra tutti, sul coinvolgimento degli istituti scolastici cittadini e quindi, degli studenti e delle studentesse. Resta infatti centrale per questo assessorato la dimensione di coinvolgimento specialmente delle nuove generazioni anche per cartelloni come quello del Marzo in Rosa che per questo può definirsi “ istituzionale “.