"La Visitazione" di Raffaello torna a L’Aquila dopo 400 anni
Maggioranza: il Pd si conferma il nostro miglior portafortuna. Se ogni critica produce un capolavoro che torna a casa ne sopporteremo ancora
2026-02-26T13:36:00+01:00 - La Redazione
L'AQUILA - Il Partito Democratico si conferma, ancora una volta, il miglior portafortuna della città. Chiede comitati per Patini, e il ministro Alessandro Giuli annuncia la prima residenza all’Aquila per l’Ecce homo di Antonello da Messina. Evoca immobilismo e mancata condivisione. E puntualmente arriva una notizia straordinaria: La Visitazione di Raffaello torna all’Aquila dopo 400 anni. Siamo sinceramente felici che anche il Pd oggi condivida l’orgoglio per un risultato che rappresenta uno dei momenti più alti del programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
Ricordiamo però, per completezza, che la mostra “La visitazione all’Aquila. Raffaello e Pontormo”, ideata dal Museo Nazionale d’Abruzzo, è sostenuta e finanziata dal Comune dell’Aquila sulla base di un programma ideato proprio dall’amministrazione sulle grandi mostre del 2026 realizzate in collaborazione con Munda e Maxxi.
Così come è opportuno ricordare che l’Ecce Homo è stato acquistato su iniziativa del ministero della Cultura e che la scelta di collocarlo all’Aquila è frutto di una precisa volontà del governo e che il Castello cinquecentesco è oggi un polo museale di eccellenza anche grazie agli 8 milioni di euro per gli allestimenti stanziati a valere sul Piano nazionale complementare al Pnrr grazie alle decisioni assunte in cabina di regia grazie alla collaborazione tra Regione Abruzzo, Comune dell’Aquila e la Direzione generale Musei del Mic. Il tutto in una logica di sistema e non di appartenenza.
Quindi quando il Comune dialoga con le istituzioni culturali viene accusato di invadere campi altrui; quando poi i risultati arrivano, il merito diventa improvvisamente di uno solo. Noi continuiamo a credere che i successi della città siano frutto di una collaborazione istituzionale ampia, di un percorso dialogante iniziato nel 2017. Se ogni critica produce un capolavoro che torna a casa, siamo pronti a sopportarne ancora molte. L’importante è che L’Aquila vinca. E oggi ha vinto. - I Capigruppo di maggioranza Comune dell’Aquila -