Volley femminile, la teramana Paola Ruggieri approda in serie A
Il prefetto Fabrizio Stelo ha ricevuto la giovane atleta pronta a vivere la sua prima esperienza nella massima serie con la Valsabbina Millenium Brescia
- La Redazione
TERAMO - Un importante traguardo per il volley abruzzese e per il movimento giovanile italiano: Paola Ruggieri, libero classe 2008 di Teramo, è pronta a vivere la sua prima esperienza nel campionato di Serie A1 Femminile con la Valsabbina Millenium Brescia.
Oggi in Prefettura Fabrizio Stelo ha ricevuto una giovane sportiva con le idee chiare: Paola Ruggieri, la prima atleta teramana a conquistare il grande palcoscenico della massima serie nazionale.
Cresciuta pallavolisticamente nella Montorio Volley, Paola ha dimostrato fin da giovanissima qualità tecniche e una grande predisposizione al lavoro. Dopo l’esperienza alla Volley Academy Piacenza, con cui ha partecipato alle Finali Nazionali Under 16, il suo percorso è proseguito con la prestigiosa società del Volleyrò Casal de’ Pazzi, una delle realtà giovanili più importanti del panorama italiano.
Nelle ultime tre stagioni a Roma, Ruggieri si è messa in evidenza sia nei campionati giovanili sia in Serie B1, culminando il proprio percorso con la conquista del titolo italiano Under 18, risultato che certifica la crescita di un’atleta già considerata tra le giovani promesse del volley nazionale.
L’approdo a Brescia, a soli 18 anni, rappresenta un ulteriore passo avanti nella carriera della giovane teramana, chiamata ad affiancare la capitana Beatrice Parrocchiale nel ruolo di libero. Per Paola sarà l’occasione di confrontarsi con il più alto livello della pallavolo italiana, continuando un percorso costruito con impegno, passione e spirito di sacrificio.
L’intera comunità sportiva della nostra città guarda fiera i successi di Paola Ruggieri, esempio concreto di come la vicinanza della famiglia, il lavoro dei settori giovanili e la dedizione personale possano trasformare un sogno in realtà.
Il Prefetto Stelo: “Il suo debutto in Serie A1 rappresenta non solo una soddisfazione personale, ma anche un motivo di orgoglio per tutto il territorio abruzzese”.