La Regione Abruzzo al Coordinamento nazionale sulla legalità
Prospero: “Le Regioni devono fare squadra”
- La Redazione
ROMA - Si è svolta questo pomeriggio a Roma la riunione del Coordinamento nazionale delle Commissioni e degli Osservatori regionali per il contrasto alla criminalità organizzata e la promozione della legalità, alla quale ha preso parte il consigliere regionale e presidente dell’Osservatorio regionale della Legalità dell’Abruzzo Francesco Prospero.
Per la prima volta dopo il rinnovo del Coordinamento, l’incontro ha visto la partecipazione dei rappresentanti di tutti gli Osservatori regionali, offrendo un’importante occasione di dialogo tra territori con esperienze e sensibilità differenti.
La riunione, organizzata dalla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, è stata presieduta da Stefano Aggravi, presidente del Consiglio regionale della Valle d’Aosta. Al centro dei lavori, la programmazione delle prossime attività e lo scambio di buone pratiche.
Istituito nel 2018 su impulso della Commissione parlamentare antimafia, il Coordinamento promuove la collaborazione istituzionale, l’armonizzazione delle normative antimafia e iniziative dedicate alla prevenzione, alla sensibilizzazione dei cittadini e al riutilizzo sociale dei beni confiscati.
«È stato un incontro particolarmente proficuo – ha dichiarato Francesco Prospero – che mi ha permesso di conoscere tanti colleghi, condividere esperienze e raccogliere spunti preziosi. Sono occasioni fondamentali per valorizzare il ruolo degli Osservatori come strumenti concreti al servizio delle istituzioni e dei territori. Le Regioni facciano squadra: la criminalità organizzata non conosce confini e richiede risposte coordinate».
Nel corso del suo intervento, Prospero ha illustrato ai rappresentanti delle altre Regioni il lavoro svolto dall’Osservatorio abruzzese negli ultimi due anni, dagli incontri sulla legalità nelle scuole, realizzati in collaborazione con il Premio Nazionale Paolo Borsellino, alle campagne di prevenzione delle truffe agli anziani, promosse insieme all’Arma dei Carabinieri e alle associazioni del territorio. Sul piano legislativo, ha ricordato l’approvazione all’unanimità della legge regionale, da lui proposta, per la valorizzazione e il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata, oltre all’istituzione della figura del Garante per la Terza età a tutela delle persone più vulnerabili.
"In Abruzzo abbiamo raggiunto risultati concreti, dimostrando quanto un Osservatorio possa incidere sul territorio. Il confronto con le altre realtà regionali conferma che siamo sulla strada giusta e ci incoraggia a fare ancora di più. La sfida - ha concluso Francesco Prospero - è rafforzare questa rete di collaborazione e valorizzare ulteriormente l’Osservatorio, perché investire nella legalità significa investire nella sicurezza, nella libertà e nel futuro delle nostre comunità".