La Pineta degli Artisti incanta il pubblico a Roseto: dai pittori ai fossili, dal vetro all’uncinetto
La seconda edizione organizzata dall’Associazione “Il Guscio” a Roseto degli Abruzzi
- La Redazione
ROSETO DEGLI ABRUZZI - Si è rivelata una giornata ricca di partecipazione e di entusiasmo “La Pineta degli Artisti”, la seconda edizione organizzata dall’Associazione “Il Guscio”, da sempre impegnata nella prevenzione e nel contrasto alla violenza di ogni genere.
L’obiettivo era ambizioso ma semplice: mettere insieme arte, artigianato, natura e socialità, creando uno spazio capace di coinvolgere famiglie, adulti e bambini. Un intento pienamente riuscito, trasformando la Pineta in un luogo di incontro, creatività e condivisione.
Grande attenzione è stata dedicata ai più piccoli, per i quali è stato allestito uno spazio con giochi e attività, animato dai volontari: Anna Tripano e Andrea dell’Orletta che hanno accompagnato i bambini in una giornata all’insegna del divertimento e della fantasia.
Particolarmente apprezzati sono stati i laboratori dedicati al saper fare artigianale:
Il laboratorio del taglio e della lavorazione del vetro è stato curato da Nisito e Matteo Di Pietro della Vetreria Art Vetro di Roseto, che hanno avvicinato il pubblico ai segreti di un materiale affascinante, mostrando come dalle mani e dalla creatività possano nascere vere e proprie opere.
Non è mancato il laboratorio di uncinetto del La Fenice Lab, delle sorelle Martina, Giorgia e la loro mamma che ha fatto conoscere ai partecipanti una forma di artigianato tradizionale capace ancora oggi di conquistare anche le nuove generazioni.
Grande curiosità ha suscitato inoltre il laboratorio di cucina curato da Valeria Aloi di “Io cambio le ricette”, che ha coinvolto giovani e adulti e, con grande sorpresa, ha appassionato anche tantissimi bambini.
«Il nostro intento era quello di unire arte, artigianato, natura e famiglie, creando uno spazio nel quale tutti potessero trovare qualcosa da fare, imparare e condividere. Possiamo dire che ci siamo riusciti ampiamente», commenta la presidente dell’Associazione “Il Guscio”, Andreina Moretti.
«Abbiamo visto bambini cimentarsi nei laboratori, adulti riscoprire la voglia di imparare e tante persone fermarsi semplicemente per stare insieme. È proprio questo lo spirito che volevamo creare: una giornata dedicata alla bellezza del saper fare, dell’arte, delle doti e delle potenzialità che ciascuno di noi possiede».
La Pineta degli Artisti si è dimostrata, dunque, molto più di un semplice evento, è stata una scommessa sulla comunità, sulla creatività e sulla possibilità di costruire momenti di incontro attraverso la bellezza.
L’Associazione “Il Guscio” ha avuto un’intuizione che merita di essere coltivata nel tempo: far diventare questa giornata un appuntamento sempre più grande, capace di accogliere nuovi artisti, nuovi artigiani, nuove esperienze e un pubblico sempre più numeroso.
Perché quando arte, natura e persone si incontrano, può nascere qualcosa che va oltre l’evento: può nascere una comunità.
Il vero fiore all’occhiello della giornata è stata la presenza del Museo Erpetologico e Paleontologico di Teramo: Ophis, gestito da Alessandro Paterna e Noemi Di Pietro.
Accanto ai materiali e ai reperti esposti, i visitatori hanno potuto assistere direttamente a un’attività affascinante e poco conosciuta: la lavorazione dei fossili, liberati pazientemente dalle incrostazioni che li ricoprono per riportarne alla luce le forme e renderli visibili al pubblico.
Un lavoro meticoloso, quasi una scoperta nella scoperta, che ha attirato l’attenzione di grandi e piccoli, trasformando la curiosità in un’esperienza concreta di conoscenza. Anche questo è stato lo spirito della Pineta degli Artisti: mostrare non soltanto il risultato finale, ma soprattutto il valore delle mani, della competenza, della passione e del tempo necessario per creare, recuperare e dare nuova vita alla materia.