La piazza di Rapino sarà intitolata al Carabiniere Cortellucci
Dopo l'armistizio rifiutò di collaborare con RSI e divenne partigiano
- La Redazione
TERAMO - Si svolgerà domani, domenica 24 maggio alle 9:30 a Rapino, la Cerimonia di Intitolazione della piazza della frazione al Carabiniere Giuseppe Cortellucci, partigiano della 4° Brigata Garibaldi "Guarrini", 2° Divisione Garibaldi “Felice Cascione”.
In servizio presso la stazione Carabinieri di Mortola, dopo l’armistizio rifiutò di collaborare con la RSI, diventando uno dei primi componenti della banda partigiana organizzata nei casolari di Magaietto da Felice Cascione (Megu). Il 29 dicembre del ‘44 , sorpreso in località Castagna, sopra la frazione di Pantasina, dall’attacco di truppe nemiche, ferito e sentendosi ormai accerchiato, dopo aver raggiunto un riparo, si è suicidato per non cadere ancora in mano ai tedeschi. Decorato con medaglia d’argento al valor militare alla memoria.
Domani gli sarà intitolata la piazza di Rapino, nell’ambito di una rivisitazione della toponomastica cittadina che vuole onorare la memoria di persone che si sono distinti per particolari meriti.
“Un uomo che ha dedicato la sua vita alla difesa del nostro Paese e che dopo l’armistizio, rifiutandosi di collaborare con la Repubblica di Salò, seppe scegliere la parte giusta da cui stare – sottolineano il Sindaco Gianguido D'Alberto e l’Assessore alla Toponomastica Pina Ciammariconi –. La sua figura incarna quella di tutti i militari italiani che dopo l’8 settembre del 1943, al prezzo della propria vita, fecero una precisa scelta di campo, anche nei tempi più bui, senza mai voltarsi indietro, senza mai cedere alla paura”.
(la foto è relativa alla commemorazione del Carabiniere Cortellucci del 29/12/2024)