La lettera del vescovo Leuzzi agli studenti per l'inizio dell'anno scolastico
Monsignor Leuzzi torna a parlare ai giovani: "Senza la conoscenza non si può costruire un futuro di pace e di sviluppo"
- La Redazione
TERAMO - Carissime studentesse
e carissimi studenti,
all’inizio del nuovo anno scolastico desidero salutarVi con grande gioia e accompagnarVi con la mia preghiera.
La vostra presenza nella nostra Chiesa diocesana è un invito per tutti a scoprire il vero significato della nostra vita.
Vorrei incoraggiarVi a non aver paura delle difficoltà e, soprattutto, dei tanti messaggi che cercano di alterare e offuscare la realtà nella quale viviamo e la novità del nostro personale cammino.
Camminare per cosa?
Per prepararci ad essere costruttori!
Viviamo in un periodo storico nel quale facciamo fatica a riflettere sulle nostre scelte, non solo perché non abbiamo tempo, ma anche perché abbiamo paura di motivarle.
Tutti fanno così!
Il cammino scolastico è una grande esperienza per essere sempre pronti a verificare ciò che facciamo e aprire orizzonti significativi per il nostro futuro.
È importante sentirsi parte viva della comunità scolastica per acquisire, insieme con i vostri docenti, un metodo di riflessione sulle proposte culturali del nostro tempo.
Mi permetto di condividere con voi un consiglio che ha guidato la mia semplice esperienza di vita: ascoltare tutti e leggere tutto, ma poi la scelta deve essere personale, di ciascuno di noi!
Papa Leone XIV Vi invita al pensiero critico: conoscere per decidere.
La Chiesa vi sostiene e vi offre occasioni per accogliere le domande e trovare insieme prospettive che vi rendano protagonisti e non semplici spettatori.
Senza la conoscenza non si può costruire un futuro di pace e di sviluppo per tutti, come ci ricorda l’Enciclica Magnifica humanitas di papa Leone XIV.
Spero di incontrarVi negli incontri proposti dalle nostre comunità ecclesiali.
Buon anno scolastico.
Vi benedico di cuore,
Vostro
Lorenzo, vescovo