La lettera ai giovani del Vescovo Leuzzi per il mese di marzo
Monsignor Lorenzo Leuzzi torna a parlare ai ragazzi della diocesi di Teramo-Atri nel mese che conduce alla Pasqua
2026-02-28T10:14:00+01:00 - La Redazione
TERAMO - Carissime e carissimi,
siamo ormai entrati nel vivo del cammino quaresimale che ci condurrà alla celebrazione della Pasqua, domenica 5 aprile.
Un cammino semplice, ma impegnativo: non tanto per le scelte da compiere, ma soprattutto per la novità che siamo chiamati a scoprire.
Fin da piccolo mi invitavano a cercare la novità.
Erano gli anni ’60, il tempo della crescita economica: tutto era novità!
Ma oggi nel ritmo della società è possibile scoprire la novità?
È diffusa la convinzione che siamo già nella novità e non c’è bisogno di cercare altro.
È la novità del nulla! Tutto è novità!
Non è necessario dover ascoltare le notizie per prendere atto che ormai il nulla è la novità.
Cresce, oltremodo, la paura di uscire dalla novità del nulla.
Meglio essere annullati anziché rischiare!
La Quaresima, invece, è la proposta che c’è ancora la novità!
Di quale novità parliamo?
La scoperta che la società moderna non necessariamente ci conduce all’anonimato, ossia ad essere un numero o un oggetto.
Ma se devo correre dalla mattina alla sera che senso ha la mia presenza?
Sono un numero tra i tanti partecipanti alla corsa, o posso correre senza perdere i miei talenti?
Il cammino quaresimale è il tempo in cui verificare se posso correre senza essere travolto dagli eventi.
Come è possibile?
Alza lo sguardo sul Crocifisso: Lui è la fonte della tua grandezza e della tua dignità.
Puoi correre senza essere strumentalizzato: ti dona la forza e il coraggio di vivere pienamente la tua esistenza.
Correre restando fermi!
Verifichiamo insieme, nei tanti momenti di vita comunitaria, quali sono i momenti della giornata in cui non mi sento presente e responsabile.
Non avere paura di aprire il cuore e la mente: dalla Croce ti viene la luce e la forza per ricominciare a vivere non più per sentito dire, ma perché vuoi essere coinvolto e partecipe.
Sarà una corsa verso la notte di Pasqua: non sarà una sorpresa l’annuncio della resurrezione, ma una conferma!
È proprio vero: è salito sulla Croce perché mi ama!
Carissime e carissimi,
recuperate il tempo per fermarvi e verificare ciò che è davvero nuovo e non solo affascinante.
Ciò che affascina non sempre è nuovo: può nascondere il nulla che conduce all’anonimato.
Papa Leone XIV ci dà un consiglio: non aver paura di verificare le proposte.
Scoprite l’amore di Colui che è salito sulla Croce!
Con Lui la nostra vita non è un numero, ma un dono per tutti.
È Lui che ci chiede di interrogarLo! Sarà pieno di gioia nel risponderci che ci ama gratuitamente e senza condizioni!
Camminiamo insieme con Lui verso la Pasqua!
Con la mia benedizione.
Vostro,
Lorenzo, vescovo
INCONTRI FORANIALI DEI GIOVANI:
- Martedì 17 marzo ore 21:00, Chiesa dello Spirito Santo (Bivio Corropoli)
- Sabato 21 marzo ore 15:30, Chiesa di S. Lorenzo Martire (Cesenà di Campli)