La grande tradizione della musica partenopea di scena a Sant'Omero

Il concerto per chitarra e voce propone le pagine più celebri e raffinate della canzone napoletana

- La Redazione

La grande tradizione della musica partenopea di scena a Sant'Omero

TERAMO - Prosegue la XXXIII Stagione Concertistica Estate 2026 dell'Associazione Orchestrale da Camera "Benedetto Marcello" con un appuntamento di straordinario fascino dedicato alla grande tradizione musicale partenopea. Domenica 19 luglio, alle ore 21.00, in Piazza Dauri a Sant'Omero, sarà protagonista Fiorenza Calogero, tra le voci più autorevoli della canzone napoletana contemporanea, accompagnata dal chitarrista Gianluca Marino nel concerto "Suspire", un intenso dialogo tra voce e chitarra che restituisce tutta la poesia e l'essenzialità di un repertorio senza tempo: due soli interpreti conducono il pubblico in un percorso che attraversa oltre un secolo di storia musicale napoletana, alternando pagine celebri a brani di rara raffinatezza.

Il programma si apre con Villanella a ballo di Roberto De Simone, omaggio alla ricerca e alla valorizzazione della tradizione popolare, per proseguire con Mmiez' 'o ggrano di Roberto Murolo, pagina che Fiorenza Calogero ha reso una delle interpretazioni più rappresentative del proprio repertorio. Accanto ai grandi classici trovano spazio brani di intensa espressività come Nun me scetà e Canta pe' me di Mario Trevi, la suggestiva Fenestella 'e Marechiaro di Franco Albano, fino ai capolavori della grande stagione della canzone napoletana firmati da Salvatore Di Giacomo, Mario Costa e Francesco Paolo Tosti, autentici gioielli del repertorio colto e popolare. Il viaggio musicale prosegue con Tutte 'e sere, Canzone appassiunata, l'immancabile Torna a Surriento, capolavoro dei fratelli De Curtis, Mare e Mergellina, per concludersi con l'energia trascinante dell'anonimo Lo guarracino, una delle più celebri testimonianze della tradizione musicale popolare del Sud.

"Suspire" racconta il percorso artistico di Fiorenza Calogero, interprete che ha saputo coniugare il rispetto della tradizione con una sensibilità contemporanea. Cantante e attrice, ha costruito un percorso artistico che unisce la tradizione della canzone classica napoletana, la world music, il teatro e il cinema. Ha debuttato giovanissima con Roberto De Simone, uno dei suoi maestri, collaborando successivamente con artisti di fama internazionale come Enzo Avitabile, produttore dell'album Nun tardare sole, finalista al Premio Tenco 2016. Ha preso parte a importanti produzioni cinematografiche, tra cui Passione di John Turturro, Enzo Avitabile Music Life di Jonathan Demme, Qui rido io di Mario Martone e alla fiction RAI Il Commissario Ricciardi. Ha inoltre partecipato ai principali festival internazionali dedicati alla musica d'autore e alle musiche del mondo, affermandosi come una delle voci più rappresentative della cultura musicale partenopea. Dagli esordi fino alla collaborazione con Enzo Avitabile, passando per la costante ricerca sul patrimonio musicale napoletano, ogni interpretazione restituisce un legame profondo con la propria terra e con la sua identità culturale.

Accanto a lei, la chitarra di Gianluca Marino dialoga con la voce in un equilibrio raffinato, capace di valorizzare ogni sfumatura melodica e poetica di un repertorio che continua a emozionare generazioni di ascoltatori. Chitarrista, compositore e arrangiatore, è apprezzato per la capacità di coniugare la tradizione della chitarra classica con il linguaggio del jazz e della musica d'autore. Allievo di Eduardo Caliendo, storico chitarrista di Roberto Murolo, ha collaborato con alcuni tra i più importanti protagonisti della scena musicale e teatrale italiana, tra cui Fausto Cigliano, Michele Placido, Alessandro Haber, Sergio Rubini, Mariella Nava e Gianni Lamagna. Ha inciso per prestigiose etichette discografiche, partecipato a produzioni RAI e si è esibito nei principali festival italiani e internazionali. La collaborazione artistica con Fiorenza Calogero rappresenta uno dei progetti più significativi del suo percorso musicale, nel quale la chitarra diventa un raffinato strumento di dialogo con la grande tradizione della canzone napoletana.

Il concerto rappresenta uno dei momenti più suggestivi della rassegna estiva dell'Associazione Orchestrale da Camera "Benedetto Marcello" e offre al pubblico un'esperienza di grande intensità emotiva, nella quale la canzone napoletana si rivela patrimonio universale, capace di raccontare amore, nostalgia, speranza e appartenenza con un linguaggio sempre attuale.