La "Grande Teramo" può nascere lungo il Tordino: la proposta di Innova Teramo
La prospettiva dell'associazione politica "richiede coraggio e capacità di programmazione che sembrano non emergere dal Comune"
- La Redazione
TERAMO - Innova Teramo accoglie con interesse la proposta del Sindaco di Montorio al Vomano Altitonante di avviare una riflessione sul futuro assetto istituzionale del territorio teramano. È positivo che si torni finalmente a discutere di visione, dimensione amministrativa e capacità dei comuni di affrontare le sfide dei prossimi decenni. Se però Teramo vuole davvero costruire una "Grande Teramo", la direttrice naturale non può che essere quella orientata verso la costa. Esiste già oggi una città lineare che si sviluppa lungo l'asse del Tordino e che collega Teramo a Bellante, Mosciano Sant'Angelo e Giulianova, un sistema urbano omogeneo riconosciuto anche dagli strumenti di pianificazione delle Aree Urbane Funzionali.
È su questo asse che si concentrano mobilità, servizi, attività produttive e relazioni economiche. Ed è qui che devono essere concentrati gli investimenti strategici del territorio. In particolare, il completamento della Teramo-Mare e la valorizzazione di una moderna ferrovia leggera tra Teramo e la costa rappresentano le infrastrutture indispensabili per dare concretezza a una visione metropolitana e rafforzare il ruolo del capoluogo.
Purtroppo, questa prospettiva richiede coraggio politico e capacità di programmazione che oggi non sembrano emergere da Palazzo di Città. Teramo continua a perdere centralità e sta scivolando progressivamente verso una dimensione di paesone, rinunciando al ruolo di guida naturale dell'intero territorio provinciale.
Allo stesso tempo, crediamo che Montorio possa diventare il punto di riferimento di un secondo e altrettanto importante processo di aggregazione: quello delle aree montane. I piccoli comuni del Gran Sasso e dei Monti della Laga affrontano da anni spopolamento, carenza di servizi e difficoltà amministrative. In questo contesto, avviare un percorso di integrazione e collaborazione più stretta non sarebbe una perdita di identità, ma una scelta di responsabilità verso le future generazioni.
Per questo Innova Teramo invita l'amministrazione comunale di Teramo ad aprire una discussione seria sul progetto della città lineare Teramo con i comuni interessati. Allo stesso tempo, auspica che Montorio possa assumere un ruolo guida nella costruzione di una più forte e coesa comunità montana.
Le sfide del futuro non si affrontano difendendo confini amministrativi ormai superati, ma costruendo territori più integrati, efficienti e capaci di competere. - Innova Teramo -