IZS, lettera aperta di Vincenzo Caporale al personale

"Nessun cenno per il 50° anno dalla morte del mio papà" sottolinea l'ex direttore

- Walter Cori

IZS, lettera aperta di Vincenzo Caporale al personale

TERAMO - Mi permetto di scrivere al personale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo per ricordare che sabato scorso è stata la ricorrenza del 50° anno dalla morte del Prof. Giuseppe Caporale. 

Nessun cenno di questo, pur triste anniversario, è stato fatto da parte dell’attuale gestione dell’Istituto. La cosa non mi meraviglia più di tanto, anche se mi rende un po’ triste. Questo non perché Giuseppe Caporale fosse e sia il mio amato Padre, ma perché un’istituzione “che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente”, e, così, non potrà mai costruire consapevolmente il domani. 

Sono certo che fra di voi qualcuno sia consapevole di chi fosse Giuseppe Caporale e cosa Egli abbia significato per l’Istituto e di ciò gli sono riconoscente.

Ho visitato, infatti, il sito dell’Istituto, per vedere se mai ci fosse un cenno a Lui e mi sono imbattuto in un video che celebra un 2025 fatto di incontri, manifestazioni e viaggi certamente in linea con l’odierna “società dell’apparire”, in cui “l'immagine esteriore, la visibilità e la rappresentazione di sé (soprattutto sui social media) prevalgono sull'autenticità dell'essere” (Google). Altrettanto certamente, però, non solo quanto di più lontano si possa immaginare dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale “Ente tecnico-scientifico erogatore di servizi” che Lui aveva creato e fatto crescere, con la sua pervicace passione di autentico Sannita frentano, ma anche quanto di più lontano si possa immaginare da quella Sanità Pubblica Veterinaria italiana di cui Lui, seguendo le orme di suo Padre, fu protagonista assoluto per tutta la sua pur breve esistenza. Sanità Pubblica Veterinaria italiana, per inciso, così vastamente più avanzata e attuale, rispetto alla uanelt di cui l’attuale gestione dell’Ente che è così infatuata.

Ribadisco, pertanto, che oggi l’Istituto dovrebbero avere il coraggio e il pudore di togliere dall’intestazione dello stesso “Giuseppe Caporale” - Vincenzo Caporale -