Istituto penale minorile, Pezzopane: subito interventi strutturali
"Basta passerelle e pannicelli caldi, l'Istituto deve essere un luogo di recupero e rieducazione non un contenitore di criticità continue"
- La Redazione
L'AQUILA - "Quello che sta accadendo all’interno dell’Istituto penale per i minorenni dell’Aquila è gravissimo e non può più essere minimizzato". Lo dichiara la consigliera comunale del Partito Democratico Stefania Pezzopane. "Dopo un primo episodio di autolesionismo - spiega - con tre ragazzi che hanno ingerito oggetti pericolosi finendo in ospedale, una volta rientrati in istituto hanno ripetuto lo stesso gesto, ingerendo nuovamente materiali contundenti e tornando ancora in pronto soccorso. Parliamo di giovani con storie personali estremamente difficili, segnati da comportamenti autolesivi gravi e ripetuti. Una situazione complessa che richiederebbe più attenzione politica, più risorse e competenze e presenza costante, non interventi occasionali. Gli sforzi della direzione e del personale sono enormi, ma il problema è strutturale".
"I sei agenti inviati d’urgenza dopo i primi episodi sono già stati rimandati via. È la dimostrazione plastica di ciò che denunciamo da mesi: senza un rafforzamento stabile degli organici, ogni intervento è solo un pannicello caldo, utile forse a livello mediatico per provare a tacitare il clamore, ma del tutto inefficace nella realtà - incalza Pezzopane -. Più detenuti e meno personale: è una combinazione pericolosa che ricade sia sui ragazzi detenuti sia sugli operatori, costretti a lavorare in condizioni sempre più difficili. Va riconosciuto il lavoro e l’impegno delle organizzazioni sindacali, che sin dal primo giorno hanno denunciato con responsabilità le criticità della struttura, spesso senza essere ascoltate. A loro, così come al personale che ogni giorno opera in condizioni difficili, vanno rispetto e risposte serie, non silenzi o sottovalutazioni".
"Non servono passerelle né rassicurazioni di facciata. Dire che 'va tutto bene' significa non vedere, o peggio ignorare, una realtà che invece è profondamente problematica. I ragazzi non stanno bene - continua la consigliera - il personale non sta bene, e la struttura nel suo complesso non è nelle condizioni di garantire sicurezza e funzione rieducativa".
"Avevo presentato un ordine del giorno per chiedere interventi concreti e urgenti sull’IPM, ma è stato bocciato con la motivazione che era tutto sotto controllo. I fatti di questi giorni dimostrano esattamente il contrario. Ho chiesto la convocazione urgente di una Commissione consiliare per affrontare seriamente questa emergenza. Quando una situazione è grave, va trattata come tale. Servono scelte strutturali: personale stabile, educatori, supporto psicologico, organizzazione adeguata. Non si può continuare a rincorrere le emergenze. L’Istituto minorile deve essere un luogo di recupero e rieducazione, non un contenitore di criticità continue. Senza interventi seri e immediati, continuerà a essere una fonte di preoccupazione per tutta la città", conclude Stefania Pezzopane.