Isola del G. S., Tari ridotta del 7% rispetto al 2025

Approvate in Consiglio le nuove tariffe. Ora l'obiettivo è aumentare la percentuale di differenziata attualmente al 66%

- La Redazione

Isola del G. S., Tari ridotta del 7% rispetto al 2025

ISOLA DEL GRAN SASSO – Il Consiglio comunale di Isola del Gran Sasso d'Italia, nella seduta del 30 luglio scorso, ha approvato le nuove tariffe della Tassa sui rifiuti (TARI) per l'anno 2026, licenziando un Piano economico finanziario (PEF) che consente una riduzione superiore al 7% rispetto al 2025, a beneficio sia delle utenze domestiche sia delle attività produttive.

La manovra finanziaria, elaborata nel pieno rispetto delle direttive ARERA, si è sviluppata lungo due direttrici fondamentali: da un lato, la marcata contrazione dei costi fissi per tutte le categorie di utenza, domestiche e non domestiche; dall'altro, il sostanziale mantenimento dei costi variabili ai livelli attuali. Ne deriva un risparmio immediato e tangibile per l'intera collettività.

Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Giancarlo Di Marco, che ha sottolineato come la riduzione del PEF 2026 rappresenti "un vantaggio economico concreto per famiglie e imprese". Sulla stessa linea l'Assessore al Bilancio, Amelide Francia, che ha evidenziato l'impegno dell'Amministrazione affinché questo primo risultato positivo possa essere confermato — e possibilmente migliorato — negli esercizi futuri.

L'Assessore ha inoltre annunciato la volontà dell'Amministrazione di introdurre, già a partire dalle prossime annualità, ulteriori misure di sostegno. In particolare, accanto al già operativo bonus sociale, si intende prevedere componenti agevolative aggiuntive per le fasce più deboli e per i nuclei familiari con persone fragili, da erogare direttamente in bolletta o tramite il settore del sociale.

Infine, l’Amministrazione attuerà ogni azione utile e necessaria al fine di migliorare i risultati inerenti la percentuale di raccolta differenziata, attualmente assestata al 66% circa. - Ufficio stampa -