IPM L'Aquila, Pezzopane: "Avevamo ragione"

E aggiunge: "Ferisce l’atteggiamento del Comune che su questa vicenda ha mostrato distanza e disattenzione"

- Walter Cori

IPM L'Aquila, Pezzopane: "Avevamo ragione"

L’AQUILA – I sindacati avevano denunciato da subito le gravi carenze dell’IPM dell’Aquila e noi siamo stati al loro fianco, sostenendo con forza quelle segnalazioni. Per mesi, però, si è preferito minimizzare, fino alla bocciatura dell’ordine del giorno che chiedeva interventi concreti. Oggi i fatti parlano chiaro: avevamo ragione.

L’invio di 6 agenti rappresenta un primo segnale positivo, così come va riconosciuto lo sforzo della direzione dell’istituto e di tutto il personale, che ha continuato a lavorare in condizioni difficili con grande senso di responsabilità. Ma questo non basta.

Il punto è politico e gestionale: Governo e Dipartimento non possono permettersi un approccio così superficiale su temi tanto delicati. Non si può intervenire solo dopo le criticità, rincorrendo le emergenze.

Se il personale fosse stato assegnato per tempo, si sarebbero garantite condizioni di lavoro migliori agli agenti e una gestione più dignitosa per i minori detenuti. Ora resta una domanda fondamentale: questi rinforzi quanto resteranno?

Non servono soluzioni tampone, ma scelte strutturali: organici stabili, revisione delle assegnazioni, potenziamento dei servizi psicologici ed educativi e investimenti sulla qualità degli spazi e delle attività. Un istituto minorile non è un lager: deve punire, ma soprattutto riabilitare.

Preoccupa e ferisce, inoltre, l’atteggiamento del Comune, che su questa vicenda ha mostrato distanza e disattenzione. Ne discuteremo in Commissione, che auspichiamo venga convocata al più presto.

È il momento della responsabilità e della verità. Non delle omissioni - On Stefania Pezzopane, consigliera comunale Pd -