Invecchiamento attivo, il 2 febbraio apre lo sportello per presentare i progetti
Finanziato nell’ambito della programmazione Fse Plus 2021-207: scadenza fissata a domenica 8 febbraio
– La Redazione
PESCARA - Slitta l’apertura dello sportello per la presentazione di progetti per favorire l’invecchiamento attivo degli over 65. La nuova data dalla quale sarà possibile presentare i progetti è lunedì 2 febbraio dalle ore 9 in sostituzione della precedente fissata a lunedì 19 gennaio.
La piattaforma sulla quale caricare tutta la documentazione progettuale rimane la stessa, https://rasportello.regione.abruzzo.it/, mentre il termine ultimo di presentazione dei progetti è fissato a domenica 8 febbraio. Lo slittamento dell’apertura dello sportello telematico è stato deciso a seguito delle richieste pervenute da numerosi Enti territoriali e del Terzo Settore che hanno chiesto maggior tempo per l’elaborazione delle proposte progettuali in relazione alla specificazione delle attività in esso previste e all’elaborazione dei prospetti economici e finanziari indispensabili per una corretta rendicontazione.
Finanziato nell’ambito della programmazione Fse Plus 2021-207, l’avviso “Supporto all’invecchiamento attivo” dà la possibilità agli enti del Terzo settore, alle associazioni sportive e culturali, alle cooperative sociali e ad altre organizzazioni di presentare iniziative che prevedano il coinvolgimento di cittadini abruzzesi over 65 in attività sociali in grado di stimolarne la partecipazione civica, culturale e formativa ad eventi e iniziative create per il benessere emotivo e psicologico. Il supporto della Regione Abruzzo arriverà con il finanziamento tra i 30 e i 50 mila euro a proposta progettuale che dovrà avere una durata massima di 12 mesi. L’avviso può contare su una dotazione complessiva di 3,8 milioni di euro.
Le linee di intervento sono: “Sport e tempo libero”, con attività motorie, laboratori creativi e iniziative per il benessere psicofisico; “Volontariato e cittadinanza” attiva con progetti di vicinato solidale, aiuto reciproco, animazione sociale e piccoli servizi di supporto (es. consegna farmaci, accompagnamenti); “Formazione e inclusione sociale” tramite corsi di alfabetizzazione digitale, incontri culturali, laboratori intergenerazionali e valorizzazione dei mestieri tradizionali e “Sostegno psicologico” con sportelli di ascolto, counseling individuale e di gruppo, percorsi di prevenzione contro isolamento e truffe agli anziani. - REGFLASH -