Intitolazione di una via al teramano Giovannino Di Bartolomeo

Il tratto di strada individuato collega via Cavour a Viale Bovio

2026-02-13T13:10:00+01:00 - La Redazione

Intitolazione di una via al teramano Giovannino Di Bartolomeo

TERAMO - L'Amministrazione Comunale ha approvato nei giorni scorsi una delibera con la quale viene intitolata una via municipale a Giovannino Di Bartolomeo, individuata nel tratto di strada che collega Via Camillo Benso Cavour alla Strada Statale 81 Piceno Aprutina (attualmente denominato viale Giovanni Bovio), di lunghezza 223 metri circa, come riportato nella mappa allegata. L’atto si inserisce nella volontà della giunta municipale di riconoscere l'importanza della Toponomastica, quale strumento di censimento, del piano topografico; e si inquadra nel disegno di onorare la memoria di personaggi o concittadini che si sono distinti nella vita per meriti particolari. La proposta è stata dalla Commissione Toponomastica del 26/08/2025.

Biografia di Giovannino Di Bartolomeo 

Nato a Teramo il 18 gennaio 1935, Giovannino Di Bartolomeo è stato un professionista di grande talento e dedizione, la cui vita si è intrecciata profondamente con la sua città, in particolare con il mondo dell’ingegneria e delle costruzioni. Dopo aver frequentato il liceo classico ‘Melchiorre-Delfico’ a Teramo, Di Bartolomeo si dedicò alle sue passioni, militando nelle squadre giovanili del Teramo Calcio. A 18 anni, si trasferì a Roma per proseguire gli studi presso l’Università La Sapienza, dove si laureò in ingegneria civile mineraria nel 1960. Successivamente si iscrisse all’ordine degli ingegneri di Teramo. Si stabilì a Roma; la sua scelta fu motivata sia da ragioni sia professionali che affettive, e qui iniziò una carriera di grande rilievo. La sua competenza e il suo impegno lo portarono a lavorare in importanti aziende del settore delle costruzioni del comparto pubblico allargato, operanti sia in Italia che all’estero, seguendo progetti di grande valore e complessità. L’Ing. Di Bartolomeo svolse la direzione lavori di rilevata importanza per costruzioni sia private che pubbliche, in gran parte del Paese. La sua dedizione e le sue capacità gli valsero l’onorificenza di Commendatore, conferitagli il 27 dicembre 1988, un riconoscimento che testimonia il suo contributo significativo nel campo delle costruzioni e dell’ingegneria. Nonostante il successo e la carriera internazionale, Di Bartolomeo mantenne un profondo attaccamento alla sua città natale. Spesso tornava a Teramo, contribuendo concretamente allo sviluppo della comunità locale: tra le sue iniziative si ricordano la realizzazione della motorizzazione civile e di un padiglione dell’Ospedale Civile Giuseppe Mazzini, testimonianze tangibili del suo amore e della sua generosità verso la città che gli aveva dato i natali. È scomparso l’8 settembre 2012, lasciando un’eredità di professionalità, impegno e affetto per la sua terra natale.

San Valentino al Castello Della Monica - Domani, ricorrenza di San Valentino, al Castello della Monica si terranno alcune speciali celebrazioni. Alle ore 10:00 e alle ore 10:30 si susseguiranno due promesse di matrimonio, mentre alle ore 11.00 il Sindaco Gianguido D’Alberto officerà ad un matrimonio Civile.