Installazione della statua Patini in piazza del Teatro a L'Aquila
Teofilo Patini è stato uno degli interpreti più rilevanti della storia culturale e identitaria della città
2026-02-19T15:43:00+01:00 - Walter Cori
L'AQUILA - Dobbiamo essere grati, come aquilani, al professor Cavalieri e al quotidiano Il Centro per averlo intervistato sulla proposta di ricollocazione in Piazza del Teatro di una statua raffigurante Teofilo Patini - uno degli interpreti più rilevanti della storia culturale e identitaria dell’Aquila. Dal luogo nel quale si trovava, la statua del Patini fu indegnamente rimossa negli anni 40, facendone perdere alla collettività locale tracce e memoria. La proposta della sua ricollocazione, ci viene ricordato, fu avanzata più volte nel corso del Novecento, anche dal sindaco dell’Aquila Federico Trecco nella metà degli anni Cinquanta, ma non giunse mai a realizzazione probabilmente per la mancanza dei fondi necessari: farlo oggi - ci spiega il professor Cavalieri - accosterebbe al valore storico artistico anche quello civile e simbolico. Pertanto, per rendere concreto l’auspicio, abbiamo depositato un ordine del giorno: oggi sussistono le condizioni amministrative, culturali e finanziarie - anche mediante forme di compartecipazione pubblico privata - per avviare finalmente un percorso strutturato e non episodico; il progetto potrebbe inoltre essere facilitato anche dalla disponibilità di una documentazione iconografica conservata presso il Museo Civico “Sabatino Tarquini” di Prata d’Ansidonia. Un percorso che è doveroso iniziare nell’anno dell’Aquila capitale della Cultura e che porterebbe Piazza del Teatro a ospitare nuovamente al suo interno una statua di Teofilo Patini.
Con il nostro atto impegniamo dunque il sindaco Biondi, il presidente del Consiglio e la Giunta a istituire un comitato al cui interno siano presenti l’assessorato alla Cultura, la Soprintendenza, lo storico Walter Cavalieri, storici dell’arte e rappresentanti delle associazioni culturali cittadine così da promuovere uno studio preliminare di fattibilità tecnico-economica, una stima dei costi, una proposta localizzativa definitiva in Piazza del Teatro e un’eventuale ipotesi di concorso artistico o ricostruzione filologica. Pensiamo sarebbe necessario anche programmare una iniziativa pubblica dedicata alla figura del Patini nella provincia dell’Aquila e alla presentazione del progetto nell’anno dell’Aquila Capitale della Cultura - Paolo Romano, Stefania Pezzopane -