Infrastrutture e logistica al centro del futuro economico abruzzese: tavolo tecnico a Teramo
Istituzioni e stakeholder a confronto per l’aggiornamento del Libro bianco sui trasporti
- Walter Cori
TERAMO – Si è tenuto oggi, presso la sede della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia a Teramo, l'atteso Tavolo Tecnico su "Le sfide del sistema economico abruzzese. Dalle filiere produttive alle infrastrutture strategiche per la mobilità e la logistica".
L'incontro ha segnato l'avvio formale della nuova annualità del Programma Infrastrutture del Fondo di Perequazione 2025-2026, un'iniziativa fondamentale per ridefinire le priorità logistiche e trasportistiche della regione.
L'evento ha visto la partecipazione dell'assessore regionale ai trasporti Umberto D'Annuntiis, del presidente Antonella Ballone e del Vice Segretario generale della CCIAA Gran Sasso, Salvatore Florimbi, e dell'Ing. Luigi Vitale di Uniontrasporti, che si sono confrontati con i principali stakeholder, rappresentanti delle associazioni di categoria e operatori economici del territorio.
Al centro del dibattito, la necessità improrogabile di ammodernare le reti di trasporto regionali per rispondere alle incertezze geopolitiche globali che gravano sulle catene di approvvigionamento e sui costi energetici delle imprese.
Dal tavolo è emerso un forte richiamo alla responsabilità strategica. La capacità di resilienza del sistema economico abruzzese dipende infatti direttamente dalla qualità delle reti di trasporto e della logistica. Se da un lato il tessuto imprenditoriale locale dimostra una straordinaria vitalità, dall'altro questo sforzo rischia di essere frenato se non supportato da un sistema infrastrutturale all'altezza, dato che la competitività si gioca inevitabilmente sulla mobilità delle merci e delle persone.
A questo proposito, la presidente della Camera di Commercio del Gran Sasso d'Italia, Antonella Ballone, ha dichiarato: "Ospitare oggi questo Tavolo Tecnico rappresenta per noi un atto di profonda responsabilità strategica. Abbiamo chiuso l’annualità 2025 consolidando il ruolo dell'Ente come vero motore economico per le province di L’Aquila e Teramo, stanziando la cifra record di 2,5 milioni di euro direttamente per le imprese tramite bandi camerali (+59% rispetto al 2023). I nostri bandi dimostrano che il tessuto imprenditoriale locale è vivo, pronto a crescere su pilastri come l'innovazione digitale e l'internazionalizzazione, e reduce da un anno straordinario sul fronte turistico che ha visto triplicare le presenze straniere, preparando il territorio alla sfida di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. Tuttavia, questa straordinaria vitalità rischia di essere frenata se non supportata da un sistema infrastrutturale all'altezza: le nostre aziende e i nostri cittadini hanno bisogno di servizi resilienti, moderni ed efficienti".
“La presentazione del libro bianco e il tavolo di oggi rappresentano un importante momento di confronto tra Regione, imprenditoria locale e stakeholder" ha dichiarato l’assessore regionale Umberto D’Annuntiis. "La partecipazione del Commissario per l’idrico del Gran Sasso ing. Caputi e del direttore regionale di Trenitalia, dott.ssa Di Domenico, ha contribuito a fare il punto su importanti infrastrutture e sulla mobilità ferroviaria. Il libro bianco contiene indicazioni e priorità che la Regione Abruzzo ha già fatto proprie e alle quali, in gran parte, ha già dato risposte sotto il profilo del reperimento delle risorse finanziarie. Fa piacere constatare come il lavoro di questa Giunta regionale sia stato apprezzato dai partecipanti, in particolar modo per quanto riguarda gli interventi sulla grande viabilità, la portualità, il potenziamento della rete ferroviaria e la difesa della costa”.
Il Tavolo Tecnico di oggi ha aperto ufficialmente la nuova fase di ascolto attivo volta ad aggiornare e integrare le priorità del "Libro Bianco sulle priorità infrastrutturali dell'Abruzzo" in vista dell'edizione 2027. Tra le opere urgenti e non differibili poste all'attenzione dei presenti figurano:
• La messa in sicurezza del Traforo del Gran Sasso;
• Il potenziamento strategico dei Porti di Ortona e Vasto e il prolungamento della Teramo-Mare;
• Le sfide del corridoio ferroviario Pescara-Roma e della linea Adriatica;
• L'adeguamento a 4 corsie della SS650 "Trignina", l'asse trasversale Adriatico-Tirreno oggetto del Protocollo d'intesa del luglio 2025, fondamentale per un bacino di 320 mila imprese e oltre 1 milione di addetti.
L'incontro si è concluso con l'auspicio condiviso di una stretta e rinnovata sinergia cooperativa tra il sistema camerale e la Regione Abruzzo. L'obiettivo comune resta quello di "fare rete" per superare le barriere logistiche e garantire una marcia in più al futuro economico e sociale del territorio.